Risotto alle noci con crema d’aglio nero

Arriva da oltreoceano e più precisamente dalla Corea: l’aglio nero, nel caso in cui vi avesse spaventato a sentirlo nominare, altro non è che quello bianco che conosciamo già, fermentato per un mese.
Cos’ha di speciale? Beh, oltre ad essere buonissimo, contiene una straordinaria quantità di fosforo ed è molto carente in allicina, l’elemento che a tanti fa storcere il naso quando si parla di aglio, e che lo rende anche difficile da digerire. Con questa versione non avete nulla da temere e, anzi, scoprite che è proprio vero quando si dice… once in black, you never go back!

Il sapore della noce si sposa alla perfezione con quello dell’aglio nero, che rimane però il protagonista indiscusso di questo primo piatto elegante, nel gusto e nella presentazione. Una ricetta semplice ma dal risultato incredibile.

Per preparare due porzioni abbondanti di risotto alle noci con crema d’aglio nero, avrete bisogno di:

  • 2 tazze di riso Carnaroli;
  • 3 spicchi medi di aglio nero;
  • 1 cucchiaio abbondante di ricotta vaccina a temperatura ambiente;
  • 10 noci intere;
  • 1 litro di brodo di carne;
  • 1 cucchiaio di farina di grano tenero;
  • olio e pepe nero.

Come procedere? Preparando per prima cosa il brodo:

  1. Preparate 1 litro di brodo e tenetelo in temperatura lasciandolo sul fornello con la fiamma al minimo.
  2. Prelevatene 2 cucchiai e versateli in una tazza: a questi aggiungete gli spicchi d’aglio nero privati delicatamente della loro buccia e stemperateli con una forchetta. Aggiungete la farina e mescolate fino a quando la crema non presenta più grumi ed ha assunto un colore omogeneo. Lasciatela a riposo coperta con della pellicola per preservarne l’umidità e nel frattempo passiamo alla preparazione del risotto!
  3. Tostare il riso versandolo in 3 cucchiai d’olio di oliva scaldati a fiamma media in una pentola antiaderente. Mescolate vigorosamente per qualche minuto e poi abbassate la fiamma.
  4. Aggiungete poco per volta il brodo e mescolate di tanto in tanto per far sì che il riso non si appiccichi sul fondo e alle pareti della pentola.
  5. Una volta passati circa 7 minuti, ovvero arrivati a poco meno di metà cottura, aggiungete i gherigli delle noci sbriciolandoli grossolanamente con le mani. Questo è un consiglio tutto personale: infatti io preferisco non utilizzare il coltello per fare questa operazione, preferisco farlo a mani nude perché in questo modo si scalda l’olio che rilasciano le noci e sprigionano tutto il loro aroma!
  6. Proseguite con la cottura del risotto aggiungendo il restante brodo e quando saranno trascorsi 18 minuti totali, spegnete il fuoco e aggiungete la ricotta ed il pepe nero, mescolate e impiattate.
  7. Versate la crema all’aglio nero nei piatti e mescolate appena prima di assaporarla: rimarrete estasiati dal connubio di sapori!

Se vi piace il modo in cui ho impiattato io il risotto, potete rapidamente riprodurlo a casa: vi basta utilizzare un coppa pasta o (come invece ho fatto io) uno stampo da muffin, pressarvi dentro il risotto e metterlo su un piatto rovesciato, da girare con un colpo secco così da far staccare il tortino di riso senza che di scomponga.
Successivamente, aggiungete la crema di aglio a cucchiaiate tutt’intorno e guarnite con un gheriglio di noce. E’ un’ottima presentazione nel caso in cui abbiate ospiti a cena!

Testo, ricetta, styling e fotografia
a cura di Micol Uberti

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Risotto ai mirtilli

Bellissimo grazie al suo colore intenso, delicato grazie al suo sapore che accarezza appena al palato e insolito grazie all’unione di due ingredienti che raramente si incontrano nello stesso piatto: per questo fine settimana prepariamo un delizioso risotto ai mirtilli!

In realtà è molto più semplice di quanto si possa pensare, anche perché aggiungere troppi elementi e coprire quindi il sapore dei mirtilli sarebbe un vero peccato.
Inoltre mi piace pensare che, ogni tanto, anche una ricetta più particolare possa strizzare l’occhio alla praticità e al bisogno di “fare in fretta” che ognuno di noi ha.
Per preparare questo primo, servono davvero pochissimi ingredienti!
Scopriamo insieme quali e come usarli:

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Per 4 porzioni, preparate:

  • 350 g di riso
  • 200 g di mirtilli maturi
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • 1 noce di burro
  • mezza cipolla bianca
  • pepe nero

Prepararlo sarà incredibilmente facile:

  • Fate bollire il riso in acqua leggermente salata per circa 17 minuti (controllate sempre le tempistiche indicate sulla confezione e da quella sottraete un paio di minuti);
  • Contemporaneamente a questo, fate ammorbidire a fuoco medio i mirtilli insieme al burro. Saranno sufficienti pochissimi minuti!
  • Passate con il frullatore ad immersione i mirtilli e riportate sul fornello, aggiungete la cipolla e metà del bicchiere di vino e lasciate andare a fuoco basso.
  • Quando il riso sarà pronto, scolatelo accuratamente, aggiungetelo al sughetto di mirtilli e amalgamate con cura. Una volta raggiunto un colore omogeneo, alzate la fiamma e versate il vino rimasto, lasciate asciugare continuando a mescolare e… già fatto! Il vostro risotto è pronto per ricevere una leggera spolverata di pepe nero ed essere servito!

Per guarnire il piatto, io ho utilizzato queste splendide rose che ho prelevato da un bouquet che gli amici di Colvin hanno realizzato per me. Non si tratta di fiori eduli ma erano così belli che sarebbe stato un peccato non farlo!
Potete sostituire le rose con delle meravigliose primule commestibili, sono perfetta in questa stazione ed il colore si accorda perfettamente a quello che assume il riso una volta che abbraccia il succo di mirtillo!

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Testo a cura di Micol Uberti
Preparazione, styling e fotografia a cura di Micol Uberti

Ti piace questo piattino firmato Easy Life?
Scopri anche QUESTO tra le loro proposte!

Il pomodorino giallo? Un piccolo sole tutto da scoprire!

Devo essere sincera ed ammetterlo: se penso al pomodoro, mi viene in mente subito il colore rosso. Anche per voi è così, vero? Eppure, è un grande peccato che il datterino giallo passi un po’ in secondo piano, perché si rivela ottimo anche per condire la pasta!
Non mi credete? Allora continuate a leggere, perché vi convincerò del contrario.

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Quando ho ricevuto a casa la Pam Box di Pam Panorama, dentro la quale si nascondevano tante delizie mediterranee e una sfida ai fornelli per me, la prima cosa che ho pensato è stata: “Fantastico, ora mi faccio una bella pastasciutta al sugo!” e nella mia mente si è formata l’immagine di un piatto fumante di spaghetti, rossi di pomodoro e pieni di profumo. Ma non è più bello cercare di scoprire sempre qualcosa di nuovo? Allora ho preso in mano il vasetto di Datterini Gialli interi in succo, della linea I Tesori, insieme alle Olive Taggiasche (di cui sono veramente ghiotta!) e ho deciso: sì! E’ ora di creare una ricetta diversa dal solito!
E’ così che ho preso al volo la pentola, l’ho riempita di acqua e l’ho messa a bollire.
Nell’attesa di buttare la pasta (so che non è un termine molto raffinato, ma mi piace troppo quell’idea di quotidianità e italianità che esprime, perciò lasciatemelo dire!) continuavo a pensare a cosa poter aggiungere per rendere il piatto ancora più sfizioso ma in breve tempo ho capito che in realtà, tutto questo sforzo, non era affatto necessario…
La dolcezza dei datterini e la sapidità delle olive formavano già da sole un equilibrio perfetto. E’ stato amore a prima forchettata!

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Testo e fotografia a cura di
Micol Uberti

Rimettiamoci in forma con Zerbinati!

Bagordi, bagordi natalizi…
Quanto conosco bene queste due parole!
Non ho mai nascosto la mia golosità, ma adesso non ci sono proprio scuse per rimettersi in forma.
E allora cosa c’è di meglio di una settimana depurativa?

Siamo nell’era del cibo sano & gustoso

Non bisogna più pensare alle diete tristi insapore e monotematiche, anche perché la tendenza non è più quella di un regime drastico e temporaneo. Ormai lo sanno tutti che è meglio optare per uno stile alimentare sano, intelligente e duraturo! Complici anche le sempre maggiori informazioni sulla nutrizione, fruibili da tutti, e da aziende che si impegnano a passare questi messaggi. A breve ne vedremo molto presto una!
Ma qual è il segreto per cambiare stile di vita ma non mollare?
Innanzitutto è necessario essere onesti con noi stessi, nel bene e nel male.
Questo significa, da una parte, conoscere il proprio corpo e le proprie necessità ma anche la propria mente e i suoi punti deboli.
Per esempio, proporre a me una dieta ipocalorica senza nemmeno l’ombra di pasta o pane, equivarrebbe a fallire in partenza. Fortunatamente però, ora abbiamo a disposizione una scelta vastissima di cibo sano & gustoso che non ci lascia più la possibilità di accampare scuse!
Una volta individuato il problema, ascoltando il nostro organismo, sarà semplice trovare un nuovo equilibrio che soddisfi tutte le nostre esigenze!

Zerbinati e la guida di Remise en Forme

In questo caso è ottimo l’esempio di Zerbinati, Cucina di Famiglia, che propone un piano di una settimana per depurarsi, che offre però anche molti spunti per trovare benessere e allegria, mangiando naturale.
Vi è mai capitato di assaggiare i loro prodotti?
A me piacciono moltissimo, soprattutto i burger e le zuppe!
In ogni caso, se ve li foste persi, avrete sicuramente modo di darci dentro: offrono più 160 delizie!
Non pensiate che questo programma sia un semplice elenco di pasti consigliati, infatti è molto di più. E’ un menù studiato nei minimi dettagli insieme a Clelia Iacovello, farmacista e consulente nutrizionale nutraceutica.
E’ grazie alle conoscenze profonde delle due figure che è possibile trovare non solo una guida alimentare ma anche tante interessanti chicche da sfruttare tutti i giorni!
Ad esempio, lo sapevate che la curcuma (quella bellissima spezia in polvere ritratta nella mia foto insieme al flan di zucca Zerbinati) dà il meglio di sé quando viene associata al pepe nero? Insieme sono una bomba depurativa ed antiossidante.
Seguitemi su Instagram per saperne di più e nel frattempo… bon apetit!

Testo e fotografia a cura di
Micol Uberti

A pranzo con Giovanni

Galante, all’antica, rassicurante, per nulla banale e con tanti segreti da raccontare: vi presento Giovanni, con cui oggi pranzerò. Sulla nostra tavola ho deciso di proporre una ricetta semplice, composta da spaghetti quadrati, salmone norvegese affumicato al legno di abete e decorato con semi di chia, limone siciliano fresco e pepe nero. Come mai un piatto così basico per un pranzo a due? Perché quello che non sapete di Giovanni è che… è una birra! Leggera e fresca, dalla schiuma compatta e persistente, questa bionda del birrificio artigianale Millecento di Fabriano, nelle Marche, è stata una piacevolissima scoperta che ha sorpreso il mio palato con le sue note delicate del malto che si sposano perfettamente al gusto deciso e legnoso del salmone. Sicuramente molto adatta alla stagione, penso sia versatile anche grazie alla sua facilità di bevuta, che si chiude con un retrogusto più secco, rendendola un’ottima compagnia nelle situazioni più disparate: un pranzo, una cena o un aperitivo all’aperto. Niente scetticismo, è da provare: del resto… SE NON BEVI, NON CREDI!
Please, come into my kitchen and share the meal with me and Giovanni. Let’s move on to the introductions: I’m speaking about an incredibly soft, shaped and tasty beer from Millecento handcraft brewery in Fabriano. This is Giovanni. Discover it in a spring evening of these, when its freshness will surprise your mouth with a pleasant dry aftertaste: you will find a perfect fellow for a lunch, a dinner or an outdoor aperitif.

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Ph. Micol Uberti

 CREDITS
Semi di chia: Salbachia
Spaghetti quadrati: La Molisana

Ma il ringraziamento più grande va a te, nonno, che mi hai lasciato questo splendido orologio in eredità. Mi manchi.

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Buongiorno Milano!

Siamo un po’ imbruttiti, è vero, ma del resto non è colpa nostra: WE ARE MILANERS!
Le giornate sono così tanto piene che, spesso, ci si accorge a malapena che iniziano ed è proprio da questa consapevolezza che nasce il bisogno di rallentare almeno nei momenti più liberi, come la mattina a colazione. Certo, non siamo tutti uguali… infatti io mi sento già in vacanza e lascio a Luca l’adorabile compito di essere la parte più operativa del team! Finché c’è equilibrio, va tutto bene, no?
Forse lui non la vede proprio così… Ma non sembra lamentarsi poi tanto: infatti, ama iniziare la mattina con un muesli che si è creato (e ha battezzato) completamente da solo grazie a Il tuo Muesli.
E indovinate un po’ come lo ha chiamato? Magari le foto vi possono dare una mano…
Direi che si distingue subito il suo dal mio! Anche per la scelta degli ingredienti, sempre di altissima qualità e genuini al 100%: io ho abbracciato l’energia esotica del cocco, dei datteri, dell’ananas e dei chicchi di caffè ricoperti di cioccolato, accompagnati da fiocchi di farro, bacche di goji e semi di lino (che fanno bene anche ai capelli… TAAAC!). Lui invece è rimasto più fedele alla tradizione dei sapori delle nostre terre e ha scelto i croccanti, le nocciole ed il cioccolato fondente. Ah, scusate, è uscito dagli schemi inserendo i semi di chia! Mi sa che anche lui vorrebbe un po’ evadere, eh?
Scherzi a parte: nessuno gli dica che mentre scattavo le foto gliene ho rubato una cucchiaiata… e devo dire che ha fatto un ottimo mix, semplice ed estremamente equilibrato.

Insomma, mancate solo voi a creare il vostro muesli!
Quando vi arriverà a casa, lo aprirete, lo assaggerete… E SARETE IN POLE POSITION!

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Ph. Micol Uberti
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 CREDITS
Milaners
Royal Notes

Fotografie soggette a copyright
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FullArt, foulard… FOOD-ART!

Quando si dice che l’arte è cibo per gli occhi… Solo Ludmilla Radchenko poteva pensare di confezionare i suoi foulard in cashmere e seta in sacchetti di carta personalizzati, con tanto di indicazioni nutrizionali sul retro! Conoscete già la sua linea Siberian Soup FullArt? Vi consiglio di guardarla molto attentamente a questo link, perché presto ne sentirete parlare sul blog.

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Ph. Micol Uberti
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Fotografie soggette a copyright

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DIETOX : il tuo equilibrio naturale

La dieta, si sa, non si inizia mai veramente di lunedì. E infatti io la comincio oggi, abbracciando la natura e riscoprendo il sapore autentico della frutta e verdura che vengono dalla terra e non viene modificato prima di arrivare a noi. In una parola, DIETOX. Il programma prevede appena 3 giornate durante le quali si consumano i centrifugati 100% bio che vi vengono inviati a casa freschissimi, appena fatti, e che comprendono vitamine, fibre e macronutrienti (come le proteine del riso) che purificano l’organismo e favoriscono l’eliminazione delle tossine. Dopo i cocktail party e i finger food della Fashion Week passata, direi che è la mossa giusta da fare per tornare in equilibrio con il mio corpo! Buona festa delle donne a tutte voi che mi state leggendo, vi auguro di non perdere mai di vista cosa voglia dire esserlo! Un bacio grande…

DIETOX : your natural balance

Diet never starts on Monday, it’s clear. This why I’m gonna do it today! I wanna feel at one with Nature and taste the real flavor of fruit and vegetable that comes from the Earth not passing by modifying processes. In one world, DIETOX. Its nutrional plan is composed by only 3 days during those you have to drink their 100% bio juices that they will send you at home as soon as they make them. These products are high in fibers, vitamines and macro-mutrients (such as rice proteins) that are gonna help you to get rid of toxines. I guess it’s the best way to go back to my balance after all the cocktail parties and finger food of the last Fashion Week in Milan!

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Ph. Micol Uberti
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CREDITS
www.dietox.it

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