Crema vegana al nettare di mirtilli

Spesso mi sono ritrovata a parlare di cucina con amiche e parenti.
Beh, certo, è normale… e altrettanto spesso mi sono ritrovata a capire che uno degli aspetti che più scoraggiano tante persone ad approcciarsi a questo meraviglioso mondo è quello dell’ipotetica difficoltà della preparazione delle ricette.
“Ci si mette troppo tempo”… “No, non sono proprio capace”… “Non ho pazienza”… e così mi rattristo al pensiero che in molti si neghino la possibilità di creare piatti deliziosi solo per paure spesso infondate.
Parliamoci chiaro, a volte è davvero complicata la faccenda: tanto per dirne una, i macarons non sono una passeggiata e ci sono preparazioni di pasticceria in cui sbagliare la pesa di un paio di grammi significa compromettere la riuscita dell’intera ricetta.
Ma, se vi fidate di me, sono qui apposta per dirvi che moltissime cose si possono rendere ben più semplici di quanto pensiate ed oggi vi servirò su un piatto d’argento la prova che è proprio così!

La crema vegana al nettare di mirtillo è una vera e propria furbata: deliziosa, sana, light e facilissima da preparare.

Una delle cose più golose che si trova nell’ambito dei dolci è senza dubbio la crema. Di qualunque tipo sia, già a pensare alla consistenza ci si sente un po’ appagati! Solo che alle volte non si ha modo di mettersi a filtrare i frutti per estrarne il succo e fare vari passaggi che, obiettivamente, richiedono un bel po’ di tempo. E allora? Volete davvero depennare dalla vostra lista di voglie da soddisfare la voce “crema”? Io dico di no!
Se prendete un succo di frutta di buona qualità, vedrete che risultato!
Io l’ho fatto con nettare di mirtilli ma si può fare con qualsiasi succo di frutta, di qualsiasi tipo, anche i mix. Magari fate attenzione ad aggiungere un paio di grammi di addensante in più nel caso in cui sia un succo molto liquido come ad esempio quello di ananas!

Per ottenere 4 bicchieri di crema al succo di frutta, o il quantitativo per farcire una crostata di 24 cm di diametro, vi occorre:

  • 150 ml di succo;
  • 50 g di zucchero (se il succo è privo di zuccheri aggiunti, potete aggiungerne anche un cucchiaio in più);
  • dai 25 ai 50 g di fecola di patate o maizena (la quantità dipende da quanto volete che sia consistente la crema… nel caso in cui vogliate farcire una crostata, vi suggerisco di restare un po’ indietro e aggiungere successivamente 125 ml di panna fresca montata);
  • 150 ml di acqua.

Il procedimento è semplice e veloce e avrete bisogno solamente di una frusta manuale e un pentolino:

  1. Come prima cosa, ponete nel pentolino lo zucchero, l’amido – o la fecola – l’acqua e il succo e mescolate accuratamente per far sì che non si formino grumi.
  2. Trasferite su fuoco medio e quando comincia ad addensarsi il tutto, spegnete il fornello e continuate a mescolare con la frusta fino ad ottenere un composto omogeneo.
  3. Coprite e lasciate raffreddare per circa 30-40 minuti prima di utilizzare la crema.

Vi viene in mente qualcosa di più semplice di così?
A me no!
Io ho guarnito i miei bicchierini con i bacetti di meringa che ho preparato insieme a voi in QUESTO articolo, voi quale alternativa proporreste?


Testo, ricetta, styling e fotografia
a cura di Micol Uberti

Insalata di carciofi e mandorle

In questi giorni vi proporrò qualche ricetta di Pasqua in collaborazione con Lidl e, come ogni pranzo che si rispetti, oggi parto proprio dall’entrée!
Ieri abbiamo fatto insieme la spesa da loro, come potete vedere nelle mie Stories in Evidenza di Instagram, ed ora sono qui a raccontarvi il primo dei 3 piatti che ho pensato di creare.

Certamente nulla vi vieta di servire questa insalatina anche come side dish, soprattutto visto e considerato che i suoi sapori si accompagnerebbero molto bene a quelli del piatto principale che vi racconterò domani…
Con questo antipasto porto sulle tavole un classico simbolo della primavera: il carciofo.
Quando ero piccola non lo amavo per niente e cercavo di inventarmi sempre qualche scusa vagamente plausibile per evitarlo, quando la mamma lo proponeva per cena.
Oggi invece lo apprezzo moltissimo e spero che possiate farlo anche voi in questa versione cruda e delicata!

Si tratta di una ricetta vegana, dal sapore fresco e che sorprende con la croccantezza delle mandorle

Per preparare questa mini salad avrete bisogno di:

  • 3 carciofi di media grandezza 
  • una manciata di mandorle californiane sgusciate
  • 200 g di insalata amara
  • 1 limone grande

Come procedere? In un modo davvero semplicissimo!

  1. Pulire accuratamente i carciofi, tagliarli in quarti e immergerli subito in acqua fredda con succo di limone per evitare che anneriscano;
  2. Spezzettare le mandorle grossolanamente e tenerle da parte;
  3. Pulire e asciugare accuratamente l’insalata;
  4. Scolare con attenzione i carciofi, unirli all’insalata e le mandorle;
  5. Irrorare il tutto con il rimanente succo di limone e mescolare abbondantemente.

Se avete voglia di creare una versione vegetariana, potete aggiungere qualche scaglia di grana: è ottima con i sapori che troverete in questo piatto!
E se pensate che questa insalata sia solo un modo gustoso di aprire le danze del pranzo di Pasqua… La state sottovalutando! Il carciofo, unitamente al limone, ha proprietà specifiche che favoriranno la digestione.

Testo, ricetta, styling e fotografia
a cura di Micol Uberti
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Rimettiamoci in forma con Zerbinati!

Bagordi, bagordi natalizi…
Quanto conosco bene queste due parole!
Non ho mai nascosto la mia golosità, ma adesso non ci sono proprio scuse per rimettersi in forma.
E allora cosa c’è di meglio di una settimana depurativa?

Siamo nell’era del cibo sano & gustoso

Non bisogna più pensare alle diete tristi insapore e monotematiche, anche perché la tendenza non è più quella di un regime drastico e temporaneo. Ormai lo sanno tutti che è meglio optare per uno stile alimentare sano, intelligente e duraturo! Complici anche le sempre maggiori informazioni sulla nutrizione, fruibili da tutti, e da aziende che si impegnano a passare questi messaggi. A breve ne vedremo molto presto una!
Ma qual è il segreto per cambiare stile di vita ma non mollare?
Innanzitutto è necessario essere onesti con noi stessi, nel bene e nel male.
Questo significa, da una parte, conoscere il proprio corpo e le proprie necessità ma anche la propria mente e i suoi punti deboli.
Per esempio, proporre a me una dieta ipocalorica senza nemmeno l’ombra di pasta o pane, equivarrebbe a fallire in partenza. Fortunatamente però, ora abbiamo a disposizione una scelta vastissima di cibo sano & gustoso che non ci lascia più la possibilità di accampare scuse!
Una volta individuato il problema, ascoltando il nostro organismo, sarà semplice trovare un nuovo equilibrio che soddisfi tutte le nostre esigenze!

Zerbinati e la guida di Remise en Forme

In questo caso è ottimo l’esempio di Zerbinati, Cucina di Famiglia, che propone un piano di una settimana per depurarsi, che offre però anche molti spunti per trovare benessere e allegria, mangiando naturale.
Vi è mai capitato di assaggiare i loro prodotti?
A me piacciono moltissimo, soprattutto i burger e le zuppe!
In ogni caso, se ve li foste persi, avrete sicuramente modo di darci dentro: offrono più 160 delizie!
Non pensiate che questo programma sia un semplice elenco di pasti consigliati, infatti è molto di più. E’ un menù studiato nei minimi dettagli insieme a Clelia Iacovello, farmacista e consulente nutrizionale nutraceutica.
E’ grazie alle conoscenze profonde delle due figure che è possibile trovare non solo una guida alimentare ma anche tante interessanti chicche da sfruttare tutti i giorni!
Ad esempio, lo sapevate che la curcuma (quella bellissima spezia in polvere ritratta nella mia foto insieme al flan di zucca Zerbinati) dà il meglio di sé quando viene associata al pepe nero? Insieme sono una bomba depurativa ed antiossidante.
Seguitemi su Instagram per saperne di più e nel frattempo… bon apetit!

Testo e fotografia a cura di
Micol Uberti

Pausa pranzo a Milano: dove si va?

Vi siete stufate della pausa pranzo passata in ufficio, con un panino tra le mani e davanti allo schermo del pc in stand-by?
ERA ORA!
A Milano c’è letteralmente un mondo (di cibo) da scoprire, con tante proposte allettanti che non aspettano altro che sedurre le vostre papille gustative.
Io sono una mangiona e una gran golosa, sempre pronta a provare nuovi ristoranti e nuovi piatti, così ho pensato di suggerirvi quelli che mi hanno colpito maggiormente negli ultimi sei mesi… 

Da Zero : #CilentoeMeNeVanto

  • Dove si trova? Esattamente QUI, ovvero in via Bernardino Luini, 9
    (MM Cadorna)
  • Cosa si mangia? Pizza, pizza e ancora pizza! Ma quella vera, però, quella buona, dove l’impasto ha il profumo del legno utilizzato nel forno, gli ingredienti sono praticamente tutti provenienti da presidi che garantiscono una qualità eccellente e le birre (artigianali) sono eccezionali. Se non vi bastano questi motivi, vi posso dire che lì ho assaggiato anche degli antipasti eccezionali e il personale vi accoglie come se foste a casa. Avrete proprio l’impressione di sedervi a tavola con una famiglia campana che vi inciterà ad assaggiare tutte le loro prelibatezze!
  • Meglio non farsi scappare… la soppressata di Gioi, un salume buonissimo e davvero particolare anche nella presentazione!

da zero

Soul Green : la pace dei sensi

  • Dove si trova? Esattamente QUI, ovvero in Piazzale Principessa Clotilde
    (MM Repubblica)
  • Cosa si mangia? Tutto ciò che è verde! Qui la cucina è esclusivamente vegana, con un’ampia scelta di burger, piatti completi che fanno innamorare per i colori e i sapori e che stupiscono per i giochi di consistenze diverse. Una filosofia di benessere che trapela dalle ricette e che si percepisce anche dal meraviglioso ambiente del locale, in cui non troverete né spigoli né coltelli (che in ogni caso non vi servirebbero) per non avere nessun veicolo di energia negativa all’interno del ristorante.
  • Meglio non farsi scappare… le patatine cotte tre volte. Lo chef mi ha spiegato il procedimento e ci ho provato anche a casa, ma come le cucina lui, non le cucina nessuno! Semplicemente deliziose, sapranno farvi ricredere su quelle che avete mangiato fino ad oggi.

soul green

Don Juanito : alla scoperta delle Ande

  • Dove si trova? Esattamente QUI, ovvero in Corso di Porta Vigentina, 33
    (MM Porta Romana)
  • Cosa si mangia? Praticamente quello che non troverete mai nell’ultimo ristorante che vi ho descritto: carne. Buonissima carne cotta a regola d’arte, tagli squisiti e cucinati in modo da sciogliersi in bocca. Tutti i sapori delle tradizioni del Centro America si trovano sulle tavole di Don Juanito, che ama proporre svariati piatti pieni di brio e di carattere. Non possiamo certo non gustarli con un calice di rosso, anch’esso rigorosamente andino!
  • Meglio non farsi scappare… un assaggio anche agli antipasti misti, soprattutto quelli con gamberi. Un modo scoppiettante per cominciare il pranzo!

don juanito

This is Not a Sushi Bar … ma molto di più!

  • Dove si trova? Un po’ ovunque…
    Lo trovate infatti QUI, ovvero in via Conca del Naviglio, 5 (MM Sant’Agostino)
    ma anche QUI, ovvero in viale Pasubio, 8 (MM Porta Garibaldi)
    poi QUI, ovvero in via Felice Casati, 1 (MM Lima)
    e in ultimo anche QUI, ovvero in via Nino Bixio, 18 (MM Porta Venezia)
  • Cosa si mangia? Anche se loro dicono di no, si mangia sushi! Anzi, aggiungerei dell’ottimo sushi. Sono dei bastian contrari e su tutto ciò che vedrete nei loro punti vendita troverete scritto “This is not” questo… “This is not” quell’altro… ma vi assicuro che invece ciò che sembra E’ e l’impressione che avrete appena vedrete i loro piatti, verrà confermata dal palato: pesce freschissimo, ricette piene di gusto (in alcuni casi anche arricchite da ispirazioni mediterranee come la mia adorata tartare di tonno con pomodorini Pachino e tabasco) e un ambiente semplice ma accogliente. Ecco, c’è una cosa su cui è vero “This is not”…
    THIS IS NOT AN ALL-YOU-CAN-EAT FORMULA.
    Ed è un bene, fidatevi: perché tutto si concentra sulla qualità.
  • Meglio non farsi scappare… gli uramaki Sicilia. Ve lo avevo detto che sanno sorprendere!
    Gli ingredienti sono elencati nel menù online.

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Lo so, me ne rendo conto: vi ho fatto un elenco di posti in cui non vedete l’ora di andare ma avete paura di non ricordarveli tutti…
E’ per questo che ho creato QUESTO PDF che potete scaricare per avere con voi gli indirizzi!
Semplice, no?

Testo e fotografia a cura di Micol Uberti

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Lush Valentine!

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Tanti sono i giorni che mancano a San Valentino ed io non vedo l’ora che arrivi.
Per portarmi avanti ed immergermi già (letteralmente) nella sua magica atmosfera, ieri pomeriggio sono andata a curiosare un po’ quali prodotti proporrà Lush per questa occasione speciale. Non mancherà proprio nulla, agli innamorati, per passare degli splendidi momenti indimenticabili insieme!
Ecco qui in gallery le novità e gli evergreen di #LushValentine. A presto!

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Fotografie a cura di Micol Uberti

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Fogg: un library café da favola

A volte capita di rimanere attratti da qualcosa che è enormemente diverso da noi, ma la verità è che soltanto ciò che ci è simile riesce davvero a farci sentire bene. È in quel momento che siamo liberi veramente di elevare la nostra anima, di alleggerire la mente e di poterci permettere il lusso della serenità: così è accaduto quando sono entrata al Fogg, il nuovissimo library café di Sarnico, sul lago d’Iseo. Vi racconto come è andata. Ci sono capitata dentro in un giorno di pioggia, l’umore non proprio alle stelle e la voglia di isolarmi un po’ dal mondo godendomi solo una tazza di caffè. E invece… invece mi hanno accolta un sorriso cordiale, una parete di libri e tanti piccoli dettagli che erano esattamente ciò che avevo sempre sognato per casa mia. Le stesse lampade, il recupero creativo dei bancali, la filosofia di vita che abbraccia le cose belle e positive perché, in fondo, l’amore porta amore… voilà, in un istante mi sono dimenticata di tutto il resto. Ho sentito così tanta pace, lì dentro, che il giorno dopo sono tornata di proposito per la pausa pranzo e per scattare qualche foto: un posto così meritava di essere conosciuto anche da voi!

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Sull’aspetto del locale, c’è poco da dire: parla da sé. Le scale dipinte come fossero il dorso di tanti libri accatastati uno sopra all’altro è senz’ombra di dubbio l’elemento più forte, che porta a stare a rimirarli uno ad uno, chiedendosi come sia possibile che una mano umana possa avere tanta precisione. Alcuni miei amici sono già pronti a rubare l’idea!

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La posizione, poi, è semplicemente da favola. Proprio sul lungolago, a pochissimi passi rispetto al palazzo in cui ho l’appartamento, è un ottimo punto di sosta durante una passeggiata. Che sia per un panino, uno spritz (o, se volete, “un pirlo”, come lo chiamano qui) oppure una buonissima tisana d’erboristeria in inverno, la scusa per fare un salto al Fogg è sempre facile da trovare.

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Se tutto questo non fosse bastato per incuriosirvi, allora vi aggiungo che le foto appese alle pareti, scattate tutte da un amico della proprietaria del locale, sono semplicemente spettacolari e che vi perdereste davvero qualcosa di speciale se non assaggiaste la mousse di cacao e cocco vegan che ho mangiato io in pausa pranzo!

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Il Fogg si trova in via Garibaldi a Sarnico (BG).

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Ph. Bruno Uberti, Micol Uberti

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FullArt, foulard… FOOD-ART!

Quando si dice che l’arte è cibo per gli occhi… Solo Ludmilla Radchenko poteva pensare di confezionare i suoi foulard in cashmere e seta in sacchetti di carta personalizzati, con tanto di indicazioni nutrizionali sul retro! Conoscete già la sua linea Siberian Soup FullArt? Vi consiglio di guardarla molto attentamente a questo link, perché presto ne sentirete parlare sul blog.

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Ph. Micol Uberti
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Fotografie soggette a copyright

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DIETOX : il tuo equilibrio naturale

La dieta, si sa, non si inizia mai veramente di lunedì. E infatti io la comincio oggi, abbracciando la natura e riscoprendo il sapore autentico della frutta e verdura che vengono dalla terra e non viene modificato prima di arrivare a noi. In una parola, DIETOX. Il programma prevede appena 3 giornate durante le quali si consumano i centrifugati 100% bio che vi vengono inviati a casa freschissimi, appena fatti, e che comprendono vitamine, fibre e macronutrienti (come le proteine del riso) che purificano l’organismo e favoriscono l’eliminazione delle tossine. Dopo i cocktail party e i finger food della Fashion Week passata, direi che è la mossa giusta da fare per tornare in equilibrio con il mio corpo! Buona festa delle donne a tutte voi che mi state leggendo, vi auguro di non perdere mai di vista cosa voglia dire esserlo! Un bacio grande…

DIETOX : your natural balance

Diet never starts on Monday, it’s clear. This why I’m gonna do it today! I wanna feel at one with Nature and taste the real flavor of fruit and vegetable that comes from the Earth not passing by modifying processes. In one world, DIETOX. Its nutrional plan is composed by only 3 days during those you have to drink their 100% bio juices that they will send you at home as soon as they make them. These products are high in fibers, vitamines and macro-mutrients (such as rice proteins) that are gonna help you to get rid of toxines. I guess it’s the best way to go back to my balance after all the cocktail parties and finger food of the last Fashion Week in Milan!

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Ph. Micol Uberti
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CREDITS
www.dietox.it

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Lush in Love

Milano, 27 gennaio 2016 – L’amore. Quella presenza impalpabile che ci salva la vita, ci regala emozioni e ricordi, ci cambia il modo in cui guardiamo il mondo. Lush è riuscito a rubarne il profumo e creare una limited edition favolosa per San Valentino, che si compone di bombe da bagno dolcissime e piene di cuori di burro cacao, saponi a forma di rosa, prodotti per donare morbidezza e nuova vitalità alle labbra, tante confezioni regalo e poi… lui, il mio preferito: Prince Charming, una crema doccia dalla fragranza magica di melograno e dalla curiosissima consistenza che ricorda la setosità dei marshmellow fusi (sì, proprio quello che mi vedete utilizzare nelle foto). Ma come si potrebbe mai resistere a tutta questa tenerezza?
Milan, 27th Jenuary 2016 – Love. That very impalpable presence that saves our lives, that gives us unique emotions and memories, that changes the way we look at the world. Lush succeeded to steal its perfume and to turn it an amazing Valentine’s Day limited edition line, that consists of sweet and cocoa butter “hearted” bath bombs, rose shaped soap bars, smoothing lips products, gift boxes and then… my beloved Prince Charming, a fabulous shower cream that smells of pomegranate and feels like a molten marshmellow (yes, it’s the one I’m using in pics). How could you ever stand up to all this tenderness?

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Ph. Micol Uberti, Luca Drago
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SPECIAL THANKS
Maison Espin – the shirt
Rue des Mille – the bracelet
Revlon – the make up

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EmporiOrganico: la natura che ci aiuta

La natura: dalla nostra parte per proteggere ciò che ci ha donato.

C’è un filo rosso che lega strettamente tutto quello che fa parte del delicato equilibrio della natura, e avendo ormai passato gli anni degli eccessi adolescenziali mi rendo conto di quanto questa frase sia vera. Nulla può aiutarci a mantenere perfetto il corpo come la natura stessa. Soprattutto quando si è soggetti a piccoli disagi, come me. Un esempio? Mi becco facilmente qualche malanno. Un altro? La pelle delicatissima. In una vita in cui si va sempre di corsa è bene prendersi qualche minuto di relax e prendersi cura di sé! Fortunatamente esistono dei validi aiuti dall’esterno: EmporiOrganico crea prodotti per il corpo “dentro & fuori” per farci vivere ogni giorno al meglio! Tra l’altro utilizza solo prodotti italiani e km zero, un buon modo per far girare la nostra economia. Io ho scelto la Crema Viso idratante ed anti-age, che non contiene parabeni ed è a base di olio di jojoba, cocco e glicerina vegetale, rende la pelle morbida senza ingrassarla. La mattina invece mi piace iniziare con una botta di energia e allora prendo una compressa di Vitaminic Verve, integratore alimentare con vitamine B1, B2, B6, fondamentali per chi preferisce evitare il consumo di carne, come me. Alla sera invece mi do la buonanotte con due compresse di Immune System Restorer per scongiurare influenze e raffreddori. Pochi semplici gesti per un grande risultato che ci migliora la vita!

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Ph. Micol Uberti
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