#FotoAssaggi – Crostata velluto al cioccolato e fragole

Avete presente quelle coppie indissolubili, in cui una metà riesce a tirare fuori il meglio dell’altra? Oggi parleremo di una di loro.
E’ una bellissima storia d’amore, quella che vi farò assaggiare oggi qui.
Unisce una fragola e il cioccolato.

La prima, che seduce il secondo con le sue linee morbide, ammiccanti e che si fa notare per il suo colore infuocato di passione.
Il cioccolato, dal canto suo, che lascia trasparire dolcezza da quel suo aspetto austero… tutto d’un pezzo.

Va bene, ho capito!
Siete qui per leggere la ricetta di questa torta che vi ha fatto venire l’acquolina in bocca subito, appena avete visto la foto di anteprima che compare sotto al titolo. Vi capisco, cosa pensate?!
Volevo solo trasportarvi un po’ nel mio mondo, non ho mai nascosto che vedo un po’ di amore ovunque… ma forse non ne avete neppure bisogno per farvi convincere dell’eccezionalità di questa ricetta!
E allora su, forza, prepariamoci a impastare.

Crostata con ganache vellutata al cioccolato e fragole fresche

Crostata con ganache di cioccolato e fragole fresche

Ingredienti per la frolla (teglia da 26 cm):

  • 250 g farina tipo 00;
  • 125 g burro (temperatura ambiente);
  • 125 g zucchero semolato;
  • 1 uovo + 1 tuorlo (temperatura ambiente);
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci.

Ingredienti per la ganache al cioccolato:

  • 100 g cioccolato al latte;
  • 50 g cacao amaro in polvere;
  • 150 ml panna fresca liquida;
  • 200 g fragole fresche.

Come procedere per la frolla:

  1. In una capiente ciotola in vetro, setacciate la farina, il cucchiaino di lievito ed aggiungete lo zucchero. Con l’aiuto di una forchetta, mescolate bene tutto per rendere la miscela omogenea.
  2. Al centro degli ingredienti solidi versate l’uovo, il tuorlo, il burro tagliato a tocchetti e cominciate a lavorare l’impasto pizzicandolo con la punta delle dita.
  3. La frolla sarà pronta quando gli ingredienti saranno ben incorporati tra loro ma la consistenza sarà sabbiosa: per questo motivo è importante non lavorarlo troppo, altrimenti il burro si scalderà eccessivamente. Per scongiurare questo rischio, vi suggerisco di tenere le mani sotto l’acqua fredda corrente per qualche secondo, prima di dedicarvi all’impasto.
  4. Raccogliete la frolla in un panetto o in una palla, avvolgetelo accuratamente in un foglio di pellicola e fate riposare in frigo per circa 2h.
  5. Passato questo tempo, trasferite la frolla su di una spianatoia abbondantemente infarinata e con l’ausilio di un mattarello stendetela fino a ottenere una sfoglia di 3 o 4 mm di altezza.
  6. Foderate la teglia da crostate, precedentemente imburrata, e bucherellate il fondo. Riponete in frigo per 20 minuti e riscaldate il forno ventilato a 180° durante l’attesa. Riprendete la frolla, posizionatevi sopra un foglio di carta forno, versate le sferette da cottura o dei legumi secchi e fate cuocere per 20′.
    Estraete del forno, rimuovete la carta forno e i pesi e infornate nuovamente per 10′.
    Lasciate raffreddare fuori dal forno, in un luogo asciutto.

Come procedere per la ganache al cioccolato:

  1. Tritate a coltello il cioccolato e riponetelo in un’ampia ciotola in ceramica.
  2. Versate la panna in un pentolino e scaldate a fuoco basso fino ad avvicinarvi al punto di bollore. A questo punto, togliete dal fuoco e versate a filo sul cioccolato tritato, mescolando da subito con una frusta da pasticcere.
  3. Continuando a mescolare, aggiungete il cacao in polvere setacciandolo. Proseguite a mescolare fin quando i componenti non saranno ben uniti a creare una crema omogenea.
    Lasciate raffreddare mescolando di tanto in tanto.
  4. Sciacquate le fragole, privatele delle foglioline e tagliatela a tocchetti.
    Versatele in un piatto fondo e aggiungete 1 cucchiaio abbondante di zucchero.
  5. Quando avrà preso più densità la consistenza della ganache, versatela nel guscio di frolla e decorate a piacere con le fragole.
    Voilà! Semplice, originale, bello e buono!

Volete dare alla vostra crostata un aspetto curato ma volete disporre le fragole in maniera artistica? In questo caso, è importante che siano distribuite equamente su tutta la torta, perché sono un elemento fondamentale che non ha solo una funzione estetica. Questo significa che dovrete calcolare che ogni fetta dovrà contenerne.
Potete disporle al centro, come ho fatto io, oppure seguire il contorno della crostata creando quindi una corona sulla ganache!
Entrambe le idee mi piacciono moltissimo.
Volete anche scattare una foto da mostrare ai vostri amici?
Ottima idea!
La ripresa dall’alto è sicuramente la soluzione più semplice ed efficace: è così bella che non servirà aggiungere elementi per creare un set!

Crostata con fragole fresche, vista dall'alto
Crostata con cioccolato e fragole fresche esempio di impiattamento


Testo, ricetta, styling e fotografia
a cura di
 Micol Uberti
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Crostata alle arance rosse

Buongiorno cari lettori in quarantena!
Vi scrivo dal mio lago, più precisamente (mi sembra ovvio) dal mio appartamento, che in questi giorni si sta trasformando più in un laboratorio dolciario. Di cosa abbiamo bisogno in questo momento?
Abbiamo bisogno di vitamina C e tanta, tanta teobromina per tornare a sorridere! Sono più che certa che questa crostata di frolla al cacao con crema pasticcera alle arance rosse, sia proprio ciò che serve.
La prepariamo insieme?

Vi propongo questa ricetta oggi, perché avremo abbastanza tempo per fare le cose con calma e se proprio vi manca qualche ingrediente sono tutte cose facilmente sostituibili o reperibili nel negozio sotto casa!
Vi manca la polvere di cacao amaro? Potete farne a meno e preparare la frolla classica. Avete del Nesquik? Togliamo parte dello zucchero dall’impasto. Non avete arance rosse? Vanno bene anche le navel.
Vi manca il cioccolato al rum da grattugiare sopra? E’ solo un vezzo che mi sono riservata il diritto di proporre, ma vi assicuro che la vostra crostata sarà buonissima anche se non potete metterlo. Scatenate la vostra fantasia, insomma, non ve ne pentirete!

Crostata di frolla al cacao amaro con crema pasticcera alle arance rosse e spolverata di cioccolato grezzo al rum

Ingredienti per la frolla al cacao:

  • 250g di farina 00;
  • 30g di cacao amaro in polvere;
  • 100g di zucchero semolato;
  • 125g di burro senza lattosio (temperatura ambiente);
  • 1 uovo intero medio + 1 tuorlo (temperatura ambiente);
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci vanigliato.

Ingredienti per la crema pasticcera alle arance rosse:

  • 450 ml di latte intero (temperatura ambiente);
  • circa 50 ml di succo di arance rosse (equivale a 1 arancia rossa intera);
  • 140g di zucchero semolato;
  • 60g di farina tipo 00;
  • 3 tuorli (temperatura ambiente);
  • scorza grattugiata di 1 arancia rossa.

Come procedere per la frolla:

  1. In una capiente ciotola in vetro, setacciate la farina, il cacao in polvere, il cucchiaino di lievito ed aggiungete lo zucchero. Con l’aiuto di una forchetta, mescolate bene tutto per rendere la miscela omogenea.
  2. Al centro degli ingredienti solidi versate l’uovo, il tuorlo, il burro tagliato a tocchetti e cominciate a lavorare l’impasto pizzicandolo con la punta delle dita.
  3. La frolla sarà pronta quando gli ingredienti saranno ben incorporati tra loro ma la consistenza sarà sabbiosa: per questo motivo è importante non lavorarlo troppo, altrimenti il burro si scalderà eccessivamente. Per scongiurare questo rischio, vi suggerisco di tenere le mani sotto l’acqua fredda corrente per qualche secondo, prima di dedicarvi all’impasto.
  4. Raccogliete la frolla in un panetto o in una palla, avvolgetelo accuratamente in un foglio di pellicola e fate riposare in frigo per circa 2h.
  5. Passato questo tempo, trasferite la frolla su di una spianatoia abbondantemente infarinata e con l’ausilio di un mattarello stendetela fino a ottenere una sfoglia di 3 o 4 mm di altezza.
    Io ho scelto il mattarello in marmo MarmoLove per fare questa operazione: la frolla non si appiccica e la stesura è ottimale!
  6. Foderate la teglia da crostate, precedentemente imburrata, e bucherellate il fondo. Posizionatevi sopra un foglio di carta forno, versate le sferette da cottura o dei legumi secchi e fate cuocere per 20′.
    Estraete del forno, rimuovete la carta forno e i pesi e infornate nuovamente per 10′.
    Lasciate raffreddare fuori dal forno, in un luogo asciutto.

Come procedere per la crema pasticcera all’arancia rossa:

  1. Versate il latte in un pentolino e scaldatelo a fiamma bassa fino a raggiungere il punto di ebollizione.
  2. Nel frattempo, in una bastardella, montate i tuorli con lo zucchero e quando questi saranno chiari e spumosi, aggiungete gradualmente la farina setacciata e il succo dell’arancia rossa. Amalgamate bene il tutto con cura.
  3. Versate il latte caldo nella bastardella, amalgamate e trasferite il tutto nel pentolino. Non preoccupatevi se si forma della schiuma, nello step successivo sparirà improvvisamente a un certo stadio di cottura.
  4. Proseguite la cottura a fiamma bassa, mescolando con costanza utilizzando una frusta manuale: in questo modo la crema si rapprenderà senza però formarsi grumi. Quando avrà raggiunto la giusta consistenza e sarà sparita la schiuma, potrete spegnere il fuoco e trasferire la crema in un recipiente.
  5. Mescolate la crema, sempre con l’utilizzo della frusta manuale, fino a che non si è completamente raffreddata. A quel punto potrete versarla nella base di frolla e decorare con fette di arancia rossa e una grattugiata di cioccolato al rum o altro!


Testo, ricetta, styling e fotografia
a cura di
 Micol Uberti
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Muffin di quasi-Natale

Lo sento nell’aria, lo vedo nelle strade, lo ascolto alla radio: il Natale è alle porte! Mi fa venire voglia di muffin, di tazze di cioccolata calda, di cannella, di coccole, di calzettoni di lana spessa e risate con le amiche, stringendosi nei maglioni oversize.
E pianificando quali regali fare a parenti e fidanzati.
Non riesco a trovare qualcosa che non sia magico, in questo periodo.
E poi, arriverà anche il mio compleanno a breve.
Insomma, la voglia di viziarsi un po’ di più è irrefrenabile e in più mi sento profondamente ispirata da qualsiasi cosa!
E’ successo persino ieri mattina, quando solo aprire il frigo e vedere delle mele nel cassetto mi ha fatto venire subito in mente una ricetta…

Certo l’apoteosi sarebbe stata avere con me degli elfi di Babbo Natale ad aiutarmi, per sfornare una quantità industriale di questi dolci e distribuirli poi a tutta la città… ma poi sarei stata troppo golosa e sarei rimasta a casa a mangiarli!
Se avete voglia voi di prepararli con me, ecco la ricetta!

Muffin al cacao con cuore di mela e cannella

Per ottenere 12 muffin grandi, avrete bisogno di:

  • 1 mela annurca;
  • 2 uova temperatura ambiente;
  • 150 g di farina tipo 00;
  • 100 g di acqua naturale;
  • 40 g di olio di semi di mais;
  • 25 g di cacao amaro in polvere;
  • 100 g di zucchero bianco;
  • 8 g di lievito per dolci;
  • 1,5 cucchiaini di cannella.

Procediamo con la preparazione, è facile!

  1. Come primissima cosa, accendiamo il forno a 180° e prepariamo gli stampini di carta sulla teglia: dopo anni di preparazione di muffin sono giunta alla conclusione indiscutibile che sono il metodo migliore per dar loro la giusta forma e non rovinare le teglie.
  2. Prendiamo ora le uova e le sbattiamo con lo zucchero in una ciotola.
    Aggiungiamo anche il resto dei liquidi (quindi acqua e olio) e sbattiamo ancora un po’, fino ad amalgamare uniformemente il tutto.
  3. In una bastardella, setacciamo la farina, il cacao e il lievito e mescoliamo con una forchetta per far sì che i 3 elementi siano ben distribuiti.
  4. Versiamo il contenuto della ciotola dei liquidi in quella delle polveri e mescoliamo fino ad ottenere un impasto liscio, a cui andremo ad aggiungere la mela tagliata a tocchetti piccoli e la cannella.
  5. Dopo aver fatto incorporare bene la mela all’impasto, ne versiamo 2 cucchiai colmi in ciascuno stampino: ognuno deve essere pieno per 2/3.
  6. Sono pronti per essere infornati! Lasciamo cuocere per circa 25 o 30 minuti e facciamo la prova stecchino: se lo stuzzicadenti esce completamente asciutto dopo aver infilzato un muffin, significa che ci siamo. Lasciamo raffreddare i dolcetti lasciandoli in forno, con la porticina aperta, per circa 1 h e poi li serviamo con una fumante tazza di tè.

La mia scelta è stata bella di farli privi di lattosio perché, detto tra noi, l’intenzione sarebbe quella di tagliarli a metà e spalmarci sopra della panna fresca appena montata… ma possiamo anche fare i bravi e mangiarli semplicemente così!


Testo, ricetta, styling e fotografia
a cura di
 Micol Uberti
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Biscottini solo tuorli

Quanta allegria mette il profumo della frolla che cuoce in forno?
Riempie la casa e i cuori ed è meravigliosa sia in estate sia in inverno.
Perciò, visto che noi adesso ci troviamo a metà strada tra questi due stagioni, dobbiamo approfittarne per preparare un po’ di deliziosi biscottini, così che il Natale che arriverà tra tre mesi (sì, io ci sto già pensando!) non ci colga impreparati.
Nessun timore, con questa ricetta vedrete che non c’è rischio di sbagliare e… una volta infornati, avrete già voglia di impastarne di nuovi!

I biscottini che vi propongo oggi sono molto buoni ma anche molto leggeri: il burro viene sostituito dall’olio di semi e delle uova useremo solamente i tuorli. Pronti per mettervi all’opera?

Per ottenere circa 18 biscottini di media grandezza (o 24 di dimensioni varie, come me) avrete bisogno di:

  • 2 tuorli di uova grandi a temperatura ambiente;
  • 150 g di farina tipo 00;
  • 40 g di olio di semi o di mais;
  • 50 g di zucchero semolato;
  • 1 cucchiaio di latte di mandorle.

Questa ricetta super veloce non prevede neppure tempi di riposo per l’impasto, perciò il momento giusto per cominciare è ADESSO!

  1. Cominciate a lavorare i tuorli con lo zucchero. Ciò che dovrete ottenere è una crema leggermente spumosa, perciò l’ideale è utilizzare una frusta manuale.
  2. Aggiungete poi l’olio, a filo, continuando a mescolare il composto fino a quando sarà omogeneo e l’olio si sarà incorporato bene al resto degli ingredienti.
  3. Ora è la volta dei solidi! Perciò, setacciate accuratamente la farina e lo zucchero ed aggiungeteli nella ciotola. Abbandonate la frusta e proseguite con le mani! Impastate velocemente ed aggiungete il latte di mandorla quando il composto comincia a prendere forma: questo lo renderà più elastico e liscio, raggiungendo così la consistenza perfetta per essere tirato con il mattarello e poi intagliato.
  4. prendete ora un foglio di carta forno e stendete direttamente su questo l’impasto. Se non avete il mattarello in casa, potete tranquillamente utilizzare le mani! Vedrete che l’impasto ha sufficiente elasticità per non rompersi. E se proprio non sopportate di vedere quelle impronte di dita, una volta che avete tirato l’impasto fino a un’altezza di 1 cm circa, capovolgetelo e lo ritroverete più liscio che mai!
  5. Intagliate i biscotti della forma e della misura che preferite, rimuovete la pasta frolla in eccesso…
  6. E infornate in forno statico preriscaldato a 170° per circa un quarto d’ora!

Ricordate sempre che i tempi sono soggettivi. Ad esempio, a me era stato suggerito di cuocerli per circa 10 minuti, ma il mio forno è un po’ pigro forse e quindi ho capito che era bene lasciarli dentro ancora un pochino. Mi sono accorta che erano pronti quando si sono leggermente dorati in superficie! Se seguite questo consiglio, non potete sbagliarvi.

Una volta raffreddati, potrete decorarli (o anche NON decorarli, a voi la scelta!) come preferite: zucchero a veloce, cioccolato sciolto a bagno maria, marmellate… sono buoni in qualsiasi versione! Provare per credere!


Testo, ricetta, styling e fotografia
a cura di Micol Uberti

Torta gelato panna & brown chocolate

Quando si avvicina questo periodo dell’anno, comincio un po’ a tremare… non solo è in arrivo la Pasqua, ma ho anche il calendario costellato da promemoria di compleanni che si accavallano da qui a luglio. Aiuto! In che cosa si traduce questo? In altrettante torte da inventare.

Oggi vi propongo la torta velocissima e molto molto buona che ho preparato domenica: una torta gelato che ricorda tanto la mitica Viennetta, mio grande amore da bambina (e che continua ad occupare un posto speciale nel mio cuore). La nota delicatamente calda del cucchiaio di rum, la morbidezza della panna che si alterna alla croccantezza delle cialde di cioccolato fondente, la sua freschezza… me ne mangerei un’altra fetta seduta stante!
NB: Piccolo consiglio prima di partire: preparatela il giorno prima di quando intendete consumarla, ha bisogno di 1 notte di riposo in congelatore.

Ecco di cosa avete bisogno:

  • 600 ml di panna liquida fredda da frigo
  • 350 g di latte condensato freddo da frigo
  • 1 cucchiaio di rum (temperatura non superiore ai 15 gradi!)
  • 200 g di cioccolato fondente
  • (a piacere) 1 fialetta di aroma di vaniglia

Procuratevi poi:

  • per la panna : fruste elettriche + bastardella ampia e capiente 
  • per le cialde di cioccolato : pentolino + pentola + carta forno + pennello in silicone 
  • per la torta : teglia con chiusura a cerniera di 20 cm

2019apr - torta gelato 2

Tutti pronti? Via! Sarà divertente e veloce, fidatevi di me!
Per prima cosa, spezzate grossolanamente il cioccolato fondente e mettetelo a sciogliersi a bagnomaria sui fornelli. Mentre si fonde, preparate 4 fogli di carta forno su cui andrete a tracciare la circonferenza del diametro della teglia. Una volta sciolto, andate ad adagiare 3 cucchiai pieni al centro di ciascun cerchio e, aiutandovi con il pennello in silicone, andate ad allargarvi sempre più, fino ad ottenere un disco di cioccolato largo 1 cm meno della circonferenza tracciata. Se non avete un pennello non importa, potete utilizzare il dorso di un cucchiaio o un coltello da creme, fate solo attenzione che lo spessore della cialda, che dovrà essere molto sottile, sia omogeneo e non raggiunga la trasparenza.

Fatto questo, mettete le cialde in frigo: è ora di mettersi all’opera per preparare la panna.
Montate la panna fredda da frigo e quando la sua consistenza comincia a presentarsi piuttosto compatta, aggiungete a filo il latte condensato. Montate ancora un altro po’, fino a quando non ottenete un composto spumoso e sodo. A questo punto potete riporre le fruste, aggiungere il rum e mescolare il tutto con delicatezza, con movimenti circolari che partono dal basso e vanno verso l’alto. Così facendo non smonterete tutto!
Io sono convinta che ci vogliano circa 2 minuti per portare a termine perfettamente questo passaggio.

A questo punto, prendete la vostra teglia e foderatela con della carta forno: in questo modo farete in fretta ad estrarre la torta quando sarà pronta! Non serve fare grandi lavori certosini e ritagli artistici, a parer mio è una torta che può permettersi di assumere anche forme un po’ imprecise, candida e bella com’è già di suo!
Munitevi di un mestolo e andate a stenderne delicatamente una porzione e mezza sul fondo della teglia. Livellate e sovrapponete una cialda di cioccolato. Pressate leggermente e aggiungete altra panna, sempre nella stessa quantità. Procedete fin quando non avete terminato i materiali.

Lasciate la vostra splendida torta a riposare il freezer per una notte, o almeno per 8 ore, prima di consumarla. Quando sarà giunto il momento di passare all’attacco, tiratela fuori un quarto d’ora prima, così che diventi più morbida e semplice da tagliare.
Ve ne innamorerete, ve lo garantisco!

Testo, preparazione, styling e fotografia
a cura di Micol Uberti

Armani/Dolci per San Valentino 2018

“Riconoscete l’eleganza del poco complicato”
– Giorgio Armani


Mi sembra una buona regola. Liberarsi di ciò che è superfluo e praticare questo stile di vita in ogni ambito: nell’abbigliamento, nel comportamento, nelle parole.

Non si può certo dire che Giorgio Armani non abbia buon gusto da vendere…

E se di gusto si è sempre parlato, pensando a lui, mai parola fu più consona per descriverlo. Le praline della collezione dedicata a San Valentino non possono certo passare inosservate al palato.
Il delizioso cioccolato, in tutte le sue varianti, si confonde con delicatezza ad altri ingredienti sapientemente abbinati: scorze d’arancia, mandorla salata, mirtilli canditi…
La mattina del 14 febbraio non sarà più la stessa.

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Testo e fotografia a cura di
Micol Uberti

Un dolce weekend con Armani Dolci

Weekend.
Dolce weekend.
Morbido con il rumore delicatissimo del raso di un fiocco che si scioglie.
Ammaliante come una scatolina preziosa da aprire.
Sorprendente come un cioccolatino che si scopre ripieno di deliziosa mousse di frutti di bosco.
Intrigante come una consistenza da scoprire al palato.
Pregustato, bramato, voluto… come una pralina Armani/Dolci.

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Testo e fotografia a cura di Micol Uberti

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Il risveglio più dolce

Ci sono mattine in cui svegliarsi prima del sole non diventa un peso: accresce solamente la voglia di vedere quanto meravigliosa potrà essere la giornata che ci attende al di là dell’ultimo crepuscolo prima dell’alba e si aspetta che arrivi la luce davanti a una finestra, con una tazza di infuso caldo in mano e lo sguardo che si perde oltre qualsiasi confine immaginabile nella realtà.
Oggi è così.
A differenza dei più, io amo i lunedì e sapete perché: li vivo come una promessa per la settimana che sta nascendo! In questo spirito di sintonia con ciò che mi circonda, voglio pensare a ciò che mi fa stare bene e sentirmi parte di questo equilibrio naturale antico come il mondo, di cui spesso ci dimentichiamo.
L’oro del miele, la trasparenza delicata dei petali dei papaveri, le note misteriose dei fiori di bosco… Se si pensasse che queste sono solo immagini evocative di un benessere impalpabile si commetterebbe un grave errore, perché invece è esattamente ciò che si ritrova nei prodotti genuini e da agricoltura biologica che propone l’Erboristeria Il Melograno ad Arezzo. Un tripudio di profumi così intenso che sembra quasi si possa prendere con le mani e stenderlo sulla pelle.
Ma perché, poi, “sembra”?

E la stessa naturalezza la si trova in ciò che ancora viene fatto artigianalmente da generazioni esperte, che sanno trasformare sapientemente ogni ingrediente in un capolavoro culinario: allora le mandorle diventano raffinate seduttrici del palato in un piccolo macaron e il cioccolato riempie di allegria anche gli occhi vestendosi di praline coloratissime che strappano un sorriso e si fanno additare all’istante dietro il bancone della Pasticceria Zilioli a Provaglio d’Iseo.

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Ph. Micol Uberti
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