Ikea e un Natale tutto nuovo

E’ arrivato il Natale da Ikea ed è più dolce che mai: ispirato alla natura selvaggia della lontana Islanda, la casa si veste di amore e gioia, di voglia di condividere, di coinvolgere chi amiamo in questa grande festa che comincia proprio dagli addobbi in casa.
Troppo complicato o troppo tradizionale?
Vi sbagliate, perché il Natale da Ikea è diverso, è semplice e divertente.
Tutto è in evoluzione, come la nostra voglia di cambiare… Anche arredamento!

ikea natale 2017 uberti C
ikea natale 2017 uberti G
ikea natale 2017 uberti E
ikea natale 2017 uberti F
ikea natale 2017 uberti H
ikea natale 2017 uberti B
ikea natale 2017 uberti M
ikea natale 2017 uberti N
ikea natale 2017 uberti O
ikea natale 2017 uberti A
ikea natale 2017 uberti D
ikea natale 2017 uberti I
ikea natale 2017 uberti L

Testo e fotografia a cura di Micol Uberti

Thanks-iloveimg-cropped

Twinings: i nuovi Infusi che scaldano il cuore

Che persona strana, che sono…
Vedo un vaso che contiene un mazzo di rose bellissime ed io trovo che però la protagonista della foto debba essere quella con un petalo un po’ più appassito.
Di fronte a una crema di zucca deliziosa, il picco di emozione mi arriva dal vedere che viene servita in tazze da tè scompagnate e di diverse dimensioni.
Ho un tavolo enorme a disposizione come piano di appoggio per il soggetto da fotografare e io vado ad inquadrare proprio il punto in cui le fibre del legno invece si separano e sembrano quasi rompersi.

Ho sempre avuto questa tendenza: trovo piacere estetico in ciò che è distonico, preferisco il dettaglio “fuori dal coro” ma pieno di vita, credo che le emozioni che provo mentre scatto passino proprio dallo scovare queste particolarità. In fine dei conti, in quegli scatti, ci sono molti più studi ed analisi di quanto sembri… Non tanto nella composizione o nell’osservazione della luce (lì devo ammettere che vado molto a cuore e infatti capita che sbaglio), quanto piuttosto nel passare in rassegna ogni centimetro quadrato di ciò che immortalerò. Credo profondamente che sia proprio l’incontro di anima e mente a generare i risultati migliori: me lo ha confermato Mr Twining, a casa di Alice.
Alice chi? Quella del Paese delle Meraviglie?
In un certo senso sì, lasciate che vi racconti!

twinings uberti 2

Qualche giorno fa sono stata invitata ad assaggiare le nuove, profumatissime novità di Twinings, azienda leader mondiale nella produzione del tè, che questa volta dedica tutta la sua attenzione al mondo degli Infusi e ne propone otto diversi tipi. Avete mai pensato che queste bevande calde possano essere ottime per accompagnare un pasto? Io sì e devo dire che lo faccio anche spesso, a casa. 
Lo hanno pensato anche loro e infatti, per l’occasione, hanno preparato uno splendido pranzetto a Gipsyland, dimora di Alice (la trovate su Instagram come @a_gipsy_in_the_kitchen), Alessandro e della loro dolcissima Brie, una cagnolotta tutta occhioni languidi e leccatine.
Alice ha cucinato Meraviglie per noi, Mr Twining invece ci ha raccontato con una profonda passione ed una conoscenza smisurata tutti i retroscena della creazione di un nuovo infuso: ci ha spiegato come, durante questi 307 anni di esistenza del brand, siano cambiati gli approcci non solo al mondo del tè, ma anche alle esigenze gustative di tutto il mondo, di come la qualità debba essere sempre altissima e come, per questa ragione, sia necessario che i loro master blender debbano essere delle figure che eccellono per il loro palato fine e la loro formazione direttamente sul campo, affiancando chi lo è già da qualche anno. Il vero creatore delle loro miscele è Jeremy, un uomo che ha viaggiato per anni in tutto il mondo, esperienze grazie alle quali è ora in grado di selezionare sapientemente le materie prime migliori e di conoscere i gusti dei vari popoli. Mi è rimasto in testa questo nome, me lo immagino un po’ come i vecchi avventurieri vestiti con un completo kaki e la mappa geografica (ovviamente sporca di impronte di tazze di tè) arrotolata sotto il braccio, pronto a inoltrarsi nelle fitte foreste alla ricerca degli ingredienti perfetti. Chissà, ad esempio, da dove proviene lo zenzero del nuovo Infuso, che lo vede accostato al limone… ha un sapore così caldo, così avvolgente…
Ora che sono a casa con il mal di gola ne berrei volentieri una tazza. Anzi, sì, dopo me ne preparo una. Rigorosamente seguendo i consigli per prepararla a regola d’arte, s’intende! L’acqua utilizzata dev’essere fresca, che sia minerale o da rubinetto, deve essere portata ad ebollizione ma appena raggiunge questo punto va spenta. Successivamente si mette una bustina per tazza e si lascia in infusione per circa cinque minuti. La teiera va sempre e solo lavata con acqua e bicarbonato per non alterare gli aromi.

Insomma, me ne sono fatta di cultura a riguardo, eh?
E dicevamo: nel frattempo, Alice cucinava. Era nella sua cucina, probabilmente l’angolo di casa in cui passa più tempo, quello che vediamo spesso nelle sue Stories su Instagram, in cui si fa fotografare e dove crea dei piatti buonissimi, come la vellutata di zucca guarnita con coriandolo e nocciola. O come lo Smorrebrod danese, ovvero salmone affumicato con la birra bionda e legno di faggio (era la prima volta che lei e il fidanzato provavano a farlo, il risultato è stato eccezionale!) servita su pane e accompagnata da finferli e aneto fresco. Non saprei dirvi cosa era più buono tra le due proposte!
Io, nel dubbio, ho comunque fatto anche il bis…

twinings uberti 10
twinings uberti 7

Essere lì tutti insieme, in pantofole, con la padrona di casa che affettava e mescolava, Stephen Twining che con discrezione si guardava in giro e dispensava sorrisi mentre l’interprete lo aiutava ad comunicare con noi italiani, Alessandro che riprendeva ogni istante dell’incontro, Brie che annusava e osservava… essere lì tutti insieme, tra l’altro in un’abitazione privata e arredata esattamente come ho sempre amato… è stato magico
Ho trovato il perfetto incontro di cuore e mente, di passione e studio, di istinto e premeditazione. Non sono molti gli eventi che ti regalano davvero un’emozione, ma questo è stato sicuramente uno di quelli.
Anzi, non solo.
E’ stato uno di quelli per i quali sei veramente grata.

twinings uberti 13
twinings uberti 12
twinings uberti 11
twinings uberti 5
twinings uberti 4
twinings uberti 3
twinings uberti 6
twinings uberti 8
twinings uberti 9
twinings uberti 1

Testo e fotografia a cura di Micol Uberti

Thanks-iloveimg-cropped

Dalla cartella stampa:

Mr Stephen Twining e la sua nuova collezione di Infusi
(già disponibile presso supermercati ed ipermercati)

Thanks-iloveimg-cropped

Garage Italia Customs nel blu dipinto di blu

Milano (Linate Prime), 28 giugno 2016Appena tre ore fa è stato presentato ufficialmente alla stampa il nuovo aereo firmato Garage Italia Customs (il Centro Stile più cool in circolazione), in collaborazione con Avionord ed Alcantara, che hanno unito le proprie competenze per creare un mezzo di stile e massimo comfort con un pizzico di fantasia: un blu avio perlescente ricopre tutta la carrozzeria dell’I-CFLY di Lapo Elkann, un piccolo aeromobile con 7 posti +1, in cui nessun dettaglio è stato trascurato, dagli interni agli alettoni, simpaticamente customizzati con degli smile irriverenti a ricordarci la gioia dell’esperienza di un volo in alta quota, in mezzo alle nuvole… nel blu, dipinto di blu.

IMG_0447
IMG_0450
IMG_0475
IMG_0476
IMG_0478

IMG_0479b
In compagnia del simpaticissimo Amministratore Delegato di G.I.C.

IMG_0484
IMG_0486
IMG_0488
IMG_0489
IMG_0490.JPG

Fotografie a cura di Micol Uberti

lineasemplice

Fiat 500 Riva – Yacht on the road

Ad un certo punto della conferenza stampa di cui vi ho parlato stamattina (se vi siete persi l’articolo, basta cliccare QUI per trovarlo), le luci si fanno più basse e la musica, composta dalle note di Somewhere Beyond the Sea suonata da un’orchestra sinfonica, si fa più piena.
Ed ecco che entra in scena lei e niente è più come prima.
Non mi sembra di esagerare a dirlo, perché quando un gioiello del genere fa la sua comparsa, tutti gli equilibri precedenti cambiano: gli occhi sono lì, la mente comincia a vagare apprezzando la sua estetica e sognando viaggi meravigliosi lungo la Costa Azzurra a bordo della piccola Fiat 500 Riva, i suoni intorno si fanno più ovattati e lontani e la storia d’amore tra te e quella carrozzeria “Blu Sera” inizia proprio in quell’istante.
When she comes into the press room, anything turns different: eyes on her, mymind that softly slips away toward a magical world made of trips in Cote d’Azur… a real love story began as long as I fell in love with her “Evening Blue” body.

riva 500 design - uberti 1

Il colore intenso è un grande classico Riva, immediatamente riconoscibile da chi, in questo mondo di lusso ed eleganza, è abituato a viverci da sempre.
The color is something very familiar to those who usually live in this world of class and luxury, a typical shade of Riva.

riva 500 design - uberti 2

I sedili si vestono di un’elegante pelle Poltrona Frau, in un delicato tono panna con profili in tinta con l’esterno.
Seats are covered by an elegant Poltrona Frau light beige leather and their features match with the outside.

riva 500 design - uberti 3

Un dettaglio che personalmente ho trovato davvero bello è il cerchione: a 20 razze sottili dipinte con la tavolozza bicromatica dell’intera vettura e mozzo lavorato. Una particolarità di cui non ho trovato notizie online ma che non è sfuggito al mio occhio scrutatore e amante del bello!
I loved to die the wheel rims, those special details I instantly noticed when I saw this Fiat 500 Riva: composed by 20 spokes that have been painted with the same palette elements of the rest of the car and by a decorated hub.

riva 500 design - uberti 4

La plancia è completamente rivestita di legno di mogano, con profili in acero proprio come i motoscafi Riva. Un vero lusso per gli occhi. La presenza di questo materiale di ritrova anche nel volante, nel battitacco e nel baule. Ricoprire il cruscotto non è stato certo semplice ma è stato ugualmente possibile grazie ad un’invenzione esclusiva, primato mondiale assoluto, di casa Fiat: una scocca completamente in fibra di carbonio che fa da supporto al legno, assorbendo così le microvibrazioni e rendendo totalmente silenzioso il rivestimento.
Dashboard is completely covered by a mohogany wood panel and features are made of maple. This cladding lays upon a carbon fibre shell, in order to absorb the little creakings made by vibrations during the drive experience.

riva 500 design - uberti 5

Naturalmente, è stata pensata anche la versione cabrio per questa topolina elegantissima ma super moderna e confortevole: è il modello che ho provato io su strada, rimanendo sempre all’interno del cantiere in quanto gli esemplari presenti ieri non era targati.
You can also find the cabrio version, that is the one I drove yesterday into the boatyard parking because the two examples for the conference weren’t registered.

riva 500 design - uberti 6
riva 500 design - uberti 7
riva 500 design - uberti 8.jpeg
riva 500 design - uberti 9
riva 500 design - uberti 10
riva 500 design - uberti 11
riva 500 design - uberti 12

riva 500 design - uberti 13
La “linea di bellezza”: un marchio di fabbrica Riva immancabile! The “beauty line”: a Riva trademark that couldn’t miss!

riva 500 design - uberti 14
riva 500 design - uberti 15
riva 500 design - uberti 16
riva 500 design - uberti 17
riva 500 design - uberti 18
riva 500 design - uberti 19

Se questa meravigliosa vettura ha conquistato anche voi, ci sono due cose che dovete sapere prima di comprarla: la prima è che sarà disponibile alla vendita dal 4 luglio, data simbolica in cui, nel 1957, venne creata la prima 500 Fiat. La seconda è che i primi cinquecento esemplare avranno anche una chicca di eleganza in più, data da una targhetta in argento su cui si potrà far incidere il nome del proprio yacht… o di ciò che vi sta più a cuore! Più unica di così…
If you too fell in love with this fabulous car, you should know a couple of things before buying it: the first one is that it’s gonna be available since the 4th July, to cherish the 59th birthday of 500 Fiat, and the second one is that the first five hundreds examples will have a little silver plaque on which you can got engraved your yacht’s name or whatever you’d like to!

Fotografie a cura di Micol Uberti

lineasemplice

Lo yacht più piccolo del mondo

(english version below)

Sarnico, 27 giugno 2016 – I cantieri navali Riva aprono le porte del loro regno (e non sto usando un termine casuale) a giornalisti ed esperti del settore motoristico per un evento straordinario, di gran classe esattamente come la location: l’anteprima internazionale della nuova arrivata in casa Fiat, la meravigliosa 500 ispirata all’ultimo motoscafo della flotta sarnicense, presentato appena 4 giorni fa, un capolavoro di una decina metri chiamato Aquariva Super.

pc fiat riva - uberti 1

Durante la conferenza stampa, presente in prima fila anche Marchionne, Amministratore Delegato di FCA (Fiat Chrysler Automobiles ndr), le personalità creative del gruppo hanno raccontato la nascita e lo sviluppo di questo progetto a quattro mani tra le due storiche ed iconiche realtà industriali. Due potenze che si uniscono tra loro per dar vita ad un prodotto culturale che trascende il tempo e riassume in semplici linee e interni preziosi ma minimali tutta la bellezza di due miti assoluti come il cinquino di casa Fiat e gli yacht Riva (durante questo incontro con il lusso, io ho avuto il piacere di poter solcare le acque del mio lago su un Iseo – un mito –, ad esempio). Ed è stato proprio Carlo, ingegnere e discendente diretto del fondatore del cantiere navale, a definire per la prima volta “il motoscafo come una cabriolet su acqua”. Mai frase fu più profetica: dopo decenni, vediamo il suo sogno realizzato anche sulla terraferma.

pc fiat riva - uberti 2
pc fiat riva - uberti 3
pc fiat riva - uberti 4

pc fiat riva - uberti 5
Carlo Riva

pc fiat riva - uberti 6pc fiat riva - uberti 7
pc fiat riva - uberti 8
pc fiat riva - uberti 9
20160627_143516-01
pc fiat riva - uberti 10
20160627_143922-01
pc fiat riva - uberti 11
pc fiat riva - uberti 12
pc fiat riva - uberti 13
pc fiat riva - uberti 14
pc fiat riva - uberti 15
pc fiat riva - uberti 16

Sarnico, 27th June 2016Riva boatyard on Iseo lake guested journalists from anywhere in Europe to discover the new Fiat 500 Riva. An icon, a piece of italian history, a model of style. Both the brands tell us a long and incredible story of mastery in building tangible dreams: the little girl from Fiat family get dressed by Riva in a wonderful blue clothing, inspired by Aquariva, that has been shown off 4 days ago. Watch out folks, “the smallest yacht in the world” is coming to town.

pc fiat riva - uberti 17

ATTENZIONE! Stasera, h. 18.00, scopriremo insieme gli interni e l’equipaggiamento della nuova 500 Riva. Ci vediamo qui sul blog!
ATTENTION, please! Tonight at 18 o’clock we’ll see together the interior design of this amazing car. Don’t miss it! We’ll meet here on the blog.


Special thanks to Cerdelli (website) for my amazing dress
by Elisabetta Franchi.

Fotografie a cura di Micol Uberti, Franca Bergamaschi

lineasemplice

#MFW : Alviero Martini Business & Travel Collection

Rieccomi a raccontarvi della mia Milano Fashion Week, conclusasi a inizio settimana, dopo un giorno di pausa dal blog. Gli eventi a cui ho partecipato, naturalmente, non si sono conclusi con l’ultimo post di martedì (questo) ed ora sono qui per mostrarvi le foto dei bellissimi posti che hanno ospitato le presentazioni di grandi firme come Alviero Martini, che ha mostrato la sua nuova collezione 1° CLASSE di valigie e business bags nella Sala Reale della meravigliosa Stazione Centrale.

firma2

IMG_1331
IMG_1344
IMG_1336
IMG_1338
IMG_1356
IMG_1349

Ph. Luca Drago
newsep

Laura BIAGIOTTI Fashion Show

Ispirazioni orientali, tanti colori ed una location bellissima sono state le note distintive della sfilata della collezione autunno inverno 2016-’17 che si è tenuta domenica 28 febbraio presso il Piccolo Teatro Studio, di cui presto Luca vi parlerà. Io vi mostro le proposte Biagiotti che mi sono piaciute di più, in cui lo stile personalissimo di questa stilista emerge in maniera molto equilibrata integrandosi perfettamente agli elementi innovativi di cui vi ho parlato all’inizio del post.
Voi cosa ne pensate?
Oriental mood, a colors explosion and an amazing location were the strong points of the last Laura Biagiotti fashion show, dedicated to the f/w 2016-’17 collection preview, that took place on the 28th February at Piccolo Teatro Studio in Milan, about which you’ll find an article by Luca, soon. I’m gonna show you what Biagiotti creations I loved most, because of the perfect balance between the stylist’s character and innovation elements.
What’s your opinion?

firma2

IMG_1565
20160228_121751
IMG_1496
IMG_1515
IMG_1487
IMG_1522blog
IMG_1531
IMG_1537
IMG_1545

Ph. Luca Drago
newsep

CREDITS
Anorak : www.deha.tv
Mini Bag : www.dunelondon.com
Earrings : www.princyshop.com

farf1

#MFW : blue look

Se a scattare le fotografie di questo shooting è Luca, la piazza della facoltà di Architettura del Politecnico di Milano non poteva che essere la location prescelta! Ed io non potevo che lasciarmi travolgere da questa ondata di creatività scegliendo di indossare un abito firmato Compagnia Italiana che fa della fantasia il suo punto di forza più evidente, abbinandolo a un chiodo bianco (versione più glam e femminile del classico nero, secondo me è stupendo) del brand newyorkese BlankNYC. E poi ci sono loro, il tocco di follia del look: le scarpe! Comode e totalmente proiettate nel mio mondo di colori, è stato amore a prima vista tra me e le 2Star coperte di schizzi di vernice azzurra, che riprendono le nuance del vestito. Ora ditemi che avreste mai pensato a un abbinamento che potesse calzarmi a pennello più di questo!
As long as the one who took these pictures was Luca, we just felt compelled to choose the Milan Politecnico Architecture campus square for the setting! And I was so much inspired by all this creativity wave that I decided to wear a Compagnia Italiana dress that makes of fantasy its most evident strong point and I matched it with a white studded jacket (a more girlish and glam version of the classical black one, I love it) by BlankNYC. And what about them, my shoes? What about the crazy touch I gave to my look? I fell in love at the sight with these 2Star sneakers: they’re totally tossed into my life in technicolor for they’re  covered by blue paint drops. So… do you think you can tell there’s an outfit that suits me to a T better than this?

firma2

001
002
003
004
005
006
007
008
009
010
011
012.jpg
013
014

Ph. Luca Drago
newsep

CREDITS
Dress : www.compagniaitaliana.it
Jacket : www.blanknyc.com
Shoes : www.2star.it
Sunglasses : www.sundaysomewhere.com

farf1

Il Piccolo Principe al cinema

a mio nonno Carlo

La storia più bella di sempre, in arrivo sui grandi schermi

“L’essenziale è invisibile agli occhi” rivela la volpe al suo amico umano, protagonista del romanzo di Antoine de Saint-Exupéry. Difficile trasformare in film un concetto così delicato che si basa proprio sull’impossibilità da parte degli occhi di cogliere lo straordinario che si cela dietro le emozioni ed i legami umani, eppure il regista Mark Osborne e il suo team di esperti in computer grafica e non solo, sono riusciti perfettamente nell’intento. Io ho avuto la fortuna e l’onore di essere invitata all’anteprima stampa giovedì 26 novembre presso lo storico cinema milanese Apollo, ed ora sono qui per raccontarvi questa meravigliosa pellicola che uscirà ufficialmente nelle sale il 1° gennaio 2016, un ottimo modo per cominciare bene l’anno nuovo e riflettere su quali possono essere i propositi più importanti per accoglierlo. Non preoccupatevi, non spoilero nulla!

Il-piccolo-principe-primo-trailer-del-film-danimazione-Dreamworks

IL RACCONTO – “Il Piccolo Principe”. Chi di voi ancora non ha letto questo libro, deve assolutamente farlo. Non tanto e non solo perché è un classico della letteratura francese, ma perché deve fare un regalo a se stesso e scoprire tutta la poesia delle parole, per altro estremamente semplici, dell’autore. È stato pubblicato nel 1943 e da allora è stato protagonista di un successo in continuo crescere, che lo vede ora come racconto pubblicato il 250 lingue, tra cui il braille, e uno dei più venduti di tutti i tempi, secondo solo alla Bibbia. Come sapete bene, è il mio libro preferito, tanto che ho deciso di tatuarmi qualche mese fa il Piccolo Principe e la Volpe che si guardano innamorati, simbolo di amicizia e addomesticamento tra due anime affini e complementari, ed ho anche l’agenda che Moleskine gli ha dedicato quest’anno, giusto per ricordarmi che, anche se ormai sono adulta e ho moltissimi impegni, dentro di me vive ancora la bambina che ero.

d

(Ph. Chiara Zingoni)

LA PELLICOLA – Pensate che il progetto di realizzare un film prendendo spunto da questo libro è nato addirittura 8 anni fa e vanta il sostegno e la stima del presidente della Fondazione per la gestione del Patrimonio Saint-Exupéry! Già questo vi dice tutto… la lavorazione è durata parecchio perché la grafica è molto singolare, a me è piaciuta tantissimo perché sembrava veramente di sfogliare le pagine che mille volte ho fatto passare sotto le mie dita: si unisce l’animazione in stop motion per i personaggi del libro, che sembrano veramente fatti di carta e quindi bidimensionali. Sono rimasta a bocca aperta esattamente come i bimbi che c’erano in sala! A fare da contrasto c’è poi l’animazione digitale che ci mostra il mondo “reale”, quella della bambina protagonista della storia fuori del libro e dell’aviatore, potete vedere il trailer che vi linko alla fine dell’articolo. Ho scoperto che il progetto è nato a Los Angeles a casa di Osborne (già regista di Kung Fu Panda) e poi è stato realizzato a Parigi… ad averlo saputo per tempo sarei corsa fuori dagli studi per supplicarli di farmi vedere anche solo uno schizzo in anteprima! Ma le aspettative che mi sono creata durante questi mesi di attesa hanno reso tutto più magico… forse perchè “è il tempo che dedichi alla tua rosa, che rende la tua rosa speciale”? Ecco uno degli altri meravigliosi insegnamenti del libro. Se potessi incontrare oggi Peter de Sève, character designer, vorrei solo abbracciarlo e ringraziarlo con tutto il cuore per aver reso vivi nel migliore dei modi tutti i personaggi che finora lo erano solo nel mio cuore.

il-piccolo-principe-mark-osborne-02

LE EMOZIONI – Le emozioni… beh, che dire, iniziamo confessando che ho avuto il nodo alla gola dall’inizio e non sono più riuscita a trattenere le lacrime alla fine? Che lo si guardi da adulti o da piccini, questo film è un susseguirsi di poesia, riflessioni, vibrazioni, merito anche di una colonna sonora bellissima, che arrivano non solo dalle parole che dicono i personaggi (doppiati da un cast d’eccezione come Paola Cortellesi, Toni Servillo, Stefano Accorsi, Micaela Ramazzotti, Alessangro Gassman, Alessandro Siani…) ma anche dalle immagini stesse: non è un caso che la bimba protagonista abbia due occhi immensi nei quali si riflettono tutte le cose che vede attorno a sé e che specchiano gli amici che incontrerà durante la storia. Non tutti se ne sono accorti purtroppo, ma è un dettaglio che a me non è sfuggito affatto e che mi ha commossa profondamente. Mi vengono i brividi anche ora che ve ne parlo!

Il-Piccolo-Principe-al-cinema-trailer-ufficiale-prodotto-da-Leonardo-DiCaprio-e-diretto-dal-regista-di-Kung-Fu-Panda

IL MESSAGGIO – Parlare di un messaggio, nel caso di questa storia, è riduttivo da una parte e ingiusto dall’altra. Io credo che la bellezza del Piccolo Principe sia il fatto che i concetti sono così cristallini, che ognuno, a qualsiasi età, può trarne il messaggio che sente più vicino al proprio cuore. Io non smetto mai di trovare nuove sfumature tra le righe di questo racconto, e il film di Osborne me ne ha fatte scoprire altre ancora: è dolcezza infantile e pragmatismo adulto insieme, un delicatissimo equilibrio che ognuno di noi mantiene in maniera diversa e poggiandosi a un personalissimo baricentro che non può essere giudicato da nessun altro.

Il-piccolo-principe-film--1150x748

Io ho già l’appuntamento con tutti i miei amici per andare a vederlo nuovamente al cinema, non posso fare altro che consigliarvelo con tutto il cuore ed esortarvi a leggere il racconto originale… ma se qualcuno di voi ancora è titubante, la voglia di farlo gli verrà una volta al cinema!

Scopri cosa ti aspetta nelle sale cinematografiche!

Ringrazio infinitamente, e mai smetterò di farlo, la Lucky Red per avermi permesso di vivere questa esperienza incredibile; è stato un bellissimo regalo di compleanno anticipato che ricorderò per tutta la vita. Saluto voi, miei cari lettori, e aspetto di sentire le vostre recensioni tra un mese e mezzo! Ci vediamo qui prestissimo, buona giornata 🙂