Negozi Pellizzari: un pomeriggio di shopping con me!

Avete presente quei giorni in cui l’unica cosa che vorreste fare è darvi allo shopping folle e non pensare ad altro se non a giocare con stili, colori, forme e tagli di abito?
A me, ovviamente, capita molto spesso. Molto.
Certo a volte girare per ore per le vie di Milano oppure in un centro commerciale può essere stancante, soprattutto se la concentrazione è massima perché si cercando i capi che compongono un outfit specifico…

Negozi Pellizzari: tutto lo stile e la moda delle grandi firme, in un solo store

Potrete dunque capire, poste queste premesse, quanto io sia stata felice di passare il pomeriggio tra gli scaffali di Negozi Pellizzari, lo store che vanta le firme più cool tra le sue proposte, una catena che potete trovare in numerosi centri commerciali in tutta Italia (tutti questi).
Io mi sono rifugiata in quello de Il Centro di Arese, ad esempio.
Le scarpe di Marella, gli abiti di Patrizia Pepe, i jeans di Armani, gli accessori di Guess e tanto altro ancora… ci vuole mezza giornata per scoprirli tutti!
Ora che gli appendi abiti esplodono di tinte primaverili ed estive, poi, non si vorrebbe mai uscire di lì.
Io ho creato 3 look differenti, con occasioni d’uso diverse.
Vediamo quale vi piace di più!

Cocktail time: sicure che ad un matrimonio non si possa indossare un chiodo?

Tutto sta nell’abbinamento, naturalmente!
Come sapete, il chiodo è un capospalla a cui sono profondamente affezionata, ne ho di tanti tagli e colori, credo che nella sua semplicità abbia un forte potere di stile.
Così l’ho utilizzato per dare un tocco più aggressive e giovane ad un lungo abito più classico, una meraviglia di un intenso tono smeraldo, che scivola lungo i fianchi.
Un sandalo con tacco largo e fiori applicati, sempre rigorosamente in pelle nera, ed una clutch glitterata da portare in mano.
Un outfit moderno e chic per partecipare al cocktail di un matrimonio!
Del resto, il periodo è proprio quello…

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Un insieme davvero eccezionale!
Certo, i dettagli e gli accessori sono sempre fondamentali e fanno la differenza, e questo trovo che sia un ulteriore punto a favore per Negozi Pellizzari: la scelta di scarpe e borse è vastissima ed avendo in store vari brand, è possibile giocare con gli stili rappresentati dai pezzi più iconici delle varie case di moda.

A day in the office

Sai quando entri, non sai mai quando esci.
Spesso in ufficio succede così, soprattutto quando la tua è una di quelle professioni creative, come la mia, in cui ci si perde tra i meandri della fantasia e si perde di vista l’orologio. Ecco perché ci vuole un look che, con l’aggiunta di un semplice giacchino, possa essere perfetto dalla mattina alla sera, quando si rientra finalmente a casa!
E se invece all’improvviso ci si ritrova ad un aperitivo in centro, non è certo un problema:
grande protagonista di questo outfit è il giallo, must della stagione.

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I sandali mi piacciono tantissimo, ci credereste che per la scelta è stato Daniele ad aiutarmi?
Lui ha un occhio pazzesco per le scarpe, ci prende sempre.
E il loro profilo richiama il colore di borsa e giacca. Bravo Daniele!

Due passi (quasi) in riva al mare

Caldo, sole, lentiggini, naso scottato: finalmente ci siamo!
Mi piace la mia pelle bianca, ma questo non significa che non mi piaccia andare in giro in estate in tee ed infradito. Anzi! Mi diverte!
A volte basta un piccolo cambiamento nel look per sentirsi quasi in riva al mare, pur restando nel cuore della città.
Le flip flop, secondo me, sono proprio una di queste modifiche. Una scarpa chiusa fa cemento, una ciabatta coloratissima fa spiaggia!

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Il denim, poi, è un materiale passepartout, sempre di moda, mai banale, trasversale, accogliente: con lui come base ci puoi accostare tutti i colori e stili che vuoi!

E’ stata una giornata straordinaria quella passata da Negozi Pellizzari, non vedo l’ora di tornare a fargli visita. Del resto noi donne siamo così, siamo felici quando abbiamo qualcosa di nuovo da scoprire, no?
Che sia una persona, una città… o uno store!

Testo a cura di Micol Uberti
Fotografie a cura di Daniele Villa

AirDP: le sneakers nate sotto un segno d’aria.

Che bella settimana!
Ragazze non vi so dire quanto sono elettrizzata in questi giorni: ho tanti appuntamenti gustosissimi segnati in agenda, siamo nel cuore della Milano Food Week e non vedo l’ora di scoprire tutto ciò che c’è in giro nella mia città.
Mi raccomando non perdete le mie Stories su Instagram (@micoluberti_official) per vedere dove sarò.
Senza dubbio anche il tempo che finalmente si è dato una raddrizzata aiuta: torna la voglia di uscire, posso indossare tutti quei bei vestiti leggeri che guardavo con tristezza rinchiusi nell’armadio, tutto ha una consistenza diversa…
E’ tutto più impalpabile, dallo spirito brioso con cui si vive all’aria frizzante.
E’ quasi un’atmosfera cristallina, che si contrappone a quella a tinte piene e cupe dell’inverno appena finito.
Il primo paio di scarpe da tirar fuori per una bella passeggiata nelle vie soleggiate di zona Tortona, allora, non possono che essere le AirDP trasparenti!
Leggere, comode, morbide e super stilose: avete letto bene, sono trasparenti e questo le rende super versatili non solo perché potete abbinarle al colore di calza che volete, ma anche a livello di look, indossandole a piede nudo, a patto di portare un tono di smalto acceso!
Non ci credete che delle sneakers così strane possono essere anche chic?
Ok, sfida accettata: guardate come le ho abbinate io.

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DETTAGLI dal LOOK
Borsetta by Kiabi – Occhiali da sole by Sunday Somewhere
Smalto by Diego dalla Palma

Testo a cura di Micol Uberti
Fotografie a cura di Franca Bergamaschi

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#WeAreTerranova : quando la moda unisce le persone

Il mio look Terranova

Ho sempre trovato estremamente elegante l’accostamento di bianco e blu.
Ma mai come in questo caso ho sentito così vicino questo abbinamento cromatico.
L’insieme creato dalla maglietta Terranova con scollo a barca a righe sottili, i pantaloni candidi e i mocassini Le Prosperine, con il loro colore intenso e il dettaglio delle nappine, mi ha davvero stregata! Mi permetto di darvi un consiglio: nella scelta degli accessori, preferite sempre una collana lunga con ciondolo, con questo taglio di T-shirt, e rispettate la gamma cromatica dei vestiti: argento con i toni freddi ed oro o bronzo con quelli caldi.
Quando ho creato questo outfit ero già in vena di vacanze, passeggiate sul lungolago, aperitivi sulla riva… e questa atmosfera magica non è stata rovinata neppure dalla pioggia che è arrivata improvvisamente a trovarci, mentre eravamo nel bel mezzo dello shooting.

Il progetto #WeAreTerranova

Questo look parla di classe nonostante sia minimal e sporty ma, soprattutto, racconta una storia di generosità: forse non lo sapete, ma Terranova è un brand low cost che sta portando avanti un’iniziativa davvero speciale. Infatti una grossa percentuale dei suoi ricavi viene destinata alla costruzione di scuole, asili e strutture umanitarie nei Paesi sottosviluppati del Terzo Mondo. Ecco perché tengo così tanto al progetto #WeAreTerranova e ne sono una orgogliosissima ambasciatrice. Spero di vedere presto molti vostri selfie in cui indossate un capo di questo marchio e in cui citate l’hashtag dedicata, proprio come ho fatto io sul mio profilo Instagram @micoluberti_official.
Un bacio a voi!

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Fotografie a cura di Bruno Uberti

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Monday comfort

Comodi, morbidi, trasversali: i pantaloni DEHA che indosso in questo shooting sono la soluzione ideale per molti look! A mio parere si possono tranquillamente abbinare anche ad un paio di sandali con tacco, purché sia alto. Mentre io sono già all’opera per una campagna di comunicazione social che presto scoprirete, vi auguro un buon inizio settimana e buon lunedì!
Comfortable, soft, imaginative: DEHA trousers I’m wearing in this shooting are the best solution for a lot of styles! I’m pretty sure I’d match them with a pair of high heels sandals. I’m time to start working, for me, on a new social communication campaign you’re gonna soon discover, I wish you a nice week benning!

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Ph. Franca Bergamaschi

CREDITs
Slip on: MAMA Calzature
Ring: ANTURA Gioielli
Nail lacquer: FABY International

Nel favoloso mondo di Ludmilla

Quando conosci Ludmilla Radchenko (sì, la stupenda ex letterina di Passaparola) ci sono tre cose di lei che ti colpiscono immediatamente: non riesce proprio a non sorridere mentre ti parla, non riesce proprio a stare ferma un attimo e non riesce proprio a smettere di incantarti. Sarà che è una continua scoperta, perché ha un modo molto preciso di vedere la vita e che in molti punti si accomuna al mio… o sarà perché è un’artista sul serio e sprigiona un’energia che solo chi ha il dono di creare con le emozioni può avere… qualunque sia il motivo però, vi devo dire che ogni volta che ci vediamo e chiacchieriamo, torno a casa convinta che non sia stato ancora abbastanza. L’abbiamo conosciuta tutti sullo schermo televisivo quando faceva la showgirl nel famoso programma di Gerry Scotti nel 2001, ma il suo cuore batte da sempre per il mondo dell’arte, di cui ora fa parte a tutti effetti, grazie ai suoi quadri che ha deciso di trasferire anche su tessuto creando Siberian Soup FullArt, una linea di foulard che saranno i veri protagonisti di questa bellissima collaborazione di cui vado infinitamente fiera. Sembra quasi una favola, per me che la vivo in prima persona… e allora facciamo così, apriamo la copertina del libro di questa meravigliosa storia e cominciamo con le presentazioni.

C’erano una volta una ragazza di Omsk ed una di Milano, che condividevano qualcosa di molto speciale: percepivano entrambe la vita come una tela da dipingere con forti emozioni e sentimenti purissimi…

M: Sono molto orgogliosa di poter lavorare insieme a te e di poter parlare ai miei lettori della tua arte, che si distingue per la particolarità dei temi trattati e per il tuo stile, molto personale e creativo. Ciò che mi ha colpito da subito è stata la presenza prepotente di colori molto forti, anche nei casi in cui parli di sentimenti che potrebbero essere legati alla negatività e quindi a toni più spenti e scuri. Come mai, invece, senti di esprimerli sempre attraverso questo linguaggio così intenso?
L: Sono una persona estremamente diretta, impulsiva ed espansiva, non mi piacciono i giri di parole anche e soprattutto nei sentimenti… Sono abituata a vivere tutto al 100% e non accetto le cose a metà!

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M: La tua strada è sempre stata quella della pittura, da quando ti sei diplomata in Siberia nel ’99 in Design. Quale dimensione del mondo dell’arte non ti stanca mai? Cosa ti stimola e ti consente di avere sempre nuove idee?
L: Penso che, quando senti il potenziale istintivo, le idee comincino a frullarti in testa e nulla e nessuno riesca a fermarle. Sei spinta dal desiderio di inventare e fare la tua ricerca. Sicuramente i miei studi liceali mi hanno permesso di avere un percorso professionale guidato dalle basi che mi hanno insegnato, sono molto felice di aver avuto la possibilità di poter scegliere di studiare ciò che mi attraeva fin da piccola e ora lo utilizzo nel mio lavoro. Non esiste ispirazione ma esiste la voglia di esprimere ciò che pensi. Senza dimenticare, però, che viaggi e vita quotidiana possono sempre diventare cibo per le idee.

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: Parliamo ora della nuova linea di quadri che riporti anche su cashmere e seta nei foulard FullArt che indosserò nei futuri shooting. La collezione si chiama I CAN FLY ed infatti rappresenta vari tipi di uccelli che pensi possano interpretare al meglio alcuni stati d’animo umani. Qual è l’origine di questa idea? Perché hai sentito il bisogno di parlare di questi argomenti?
L: Da piccola chiedevo sempre a mia madre: “Ma perché noi umani non possiamo volare?” ed ogni lei mi rispondeva: “Noi abbiamo il privilegio di evolvere e di provare sentimenti. Per noi, volare, è sentirsi felici e vivere ogni attimo! Abbiamo tanti… mezzi per volare.”. Ogni volatile, per me, ha una caratteristica simile alle nostre qualità e nella serie I CAN FLY li ho messi sullo stesso piano degli umani, creando una simbiosi necessaria che rappresenta la felicità: forza – vitalità – fertilità – fantasia – coraggio – amore – vanità (da intendersi come l’amore per la bellezza in generale) e l’ultima opera, invece, “My Opinion”, parla della libertà di possedere ed esprimere la propria opinione.

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M: “I can Fly” è un titolo che si potrebbe dare anche al periodo attuale della tua carriera? Stai avendo sempre più successo anche all’estero e non sarà certo un caso se alcuni personaggi del calibro di Jorge Lorenzo, Vettel, Jamiroquai ti hanno affidato il compito di creare opere esclusive per loro. Avverti il desiderio di volare verso nuovi orizzonti?
L: VOLARE significa sentire e saper usare la forza interiore che ci porta verso il famoso scalino dell’evoluzione, sia a livello umano sia a livello individuale. I nuovi orizzonti si spostano sempre più in là anche se li raggiungi mano a mano; è bello non accontentarsi mai e godere di ciò che ci circonda! Io, per esempio, amo viaggiare e stare con la mia famiglia, nonostante il desiderio di lavorare e crescere professionalmente mi accompagni ogni singolo giorno. I miei obiettivi possono riguardare vari ambiti, no?

M: Capita spesso, quando ci si trova di fronte ad un quadro o ad un’opera d’arte in generale, di dare tante interpretazioni personali che a volte si allontanano diametralmente da quelle di partenza dell’artista. E forse è anche questo il bello dell’arte! Ma c’è un messaggio che vuoi lanciare attraverso I can fly che vorresti essere sicura che non venisse frainteso? Ovvero che venga recepito esattamente nello stesso modo in cui tu lo hai creato…
L: Il titolo della serie lancia già un messaggio molto importante: Io Posso Volare. Vorrei che ognuno provasse questa sensazione, tutti noi umani vediamo le cose in modo diverso pur guardando la stessa cosa ed è giusto così! POP è bello per questo: ha un linguaggio molto diretto che ti lascia la possibilità di interpretare tutto con la tua immaginazione.

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M: Io che ti conosco di persona posso dire che effettivamente la tua personalità rispecchia molto i tuoi lavori: sei piena di energia, vitalità e gioia, sei una persona estremamente diretta. Ma pensi che potresti prendere in considerazione, in futuro, una capsule o una parentesi artistica in cui ti distacchi completamente dallo stile che hai portato avanti finora e che ha fatto da filo conduttore in tutte le tue collezioni?
L: Chi lo sa? Ogni mia serie ha diverse impronte, sia di tecnica sia di stile e materiale… Io rimango fedele al mio pensiero, ma i mezzi per trasmetterlo cambiano ed evolvono in continuazione. Mi lascerò trasportare dal mio volo!

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Ph. Alessandra Guidetti
http://www.alessandraguidetti.com
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Micol indossa: MOLLY BRACKEN crop top
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Shorts e chiodo: un look di primavera

Milano, 23 gradi. Mi vedo diversa. Anzi, sono diversa. Il mio corpo è cambiato e ho voglia di sperimentare un look che, fino a quattro mesi fa, avrei solo sognato. È bello sentirsi a proprio agio nella propria pelle, così voglio scegliere dei capi che amo in particolar modo perché sanno essere speciali nella loro semplicità: degli shorts in cotone latte ricamato e decorato con perline di MOLLY BRACKEN, una canotta tortora, un chiodo in pelle bianca di BLANKNYC e un anello di un azzurro inconfondibile firmato Antùra. Il tocco di estro ovviamente non può mancare e lo si trova negli occhiali da sole, un’anteprima della nuova collezione VESPA Eyewear che mi ha sorpreso da subito.

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I backstage? Li trovate su Instagram, qui : @kind_of_glamour_pr

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Ph. Bruno Uberti
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Make up by Maybelline
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FullArt, foulard… FOOD-ART!

Quando si dice che l’arte è cibo per gli occhi… Solo Ludmilla Radchenko poteva pensare di confezionare i suoi foulard in cashmere e seta in sacchetti di carta personalizzati, con tanto di indicazioni nutrizionali sul retro! Conoscete già la sua linea Siberian Soup FullArt? Vi consiglio di guardarla molto attentamente a questo link, perché presto ne sentirete parlare sul blog.

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Ph. Micol Uberti
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Fotografie soggette a copyright

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Think colorful!

Pensate a colori!

È lunedì! È lunedì. Non so con che tono voi abbiate letto questa frase (disperazione? Gioia?), ma io che sono un’ottimista di natura ho imparato che le cose cambiano a seconda di come noi le guardiamo e, come dicevo già tempo fa in un altro articolo, questo giorno secondo me va preso come un inizio grazie al quale possiamo cominciare a costruire una settimana fantastica, anziché partire a rovinarsi l’umore pensando che è la fine del week end. Tanto, se ci riflettete su, tra sole 96 ora sarà di nuovo venerdì, meglio spenderle bene! Meglio guardare la vita con allegria ed energia! E se proprio non vi riesce facile, fate come me e Luca: immergetevi nel mondo degli occhiali di Italia Independent. Il risultato è assicurato. Se sono riusciti a farci tornare il sorriso a noi domenica scorsa, reduci da giorni di pioggia e consapevoli che quello sarebbe stato l’ultimo appuntamento di una Fashion Week super divertente… Have fun!
It’s Monday! It’s Monday. I don’t know how you read this sentence in your mind (were you desperate? Or maybe happy?), but I’m here to share with you a secret I learnt for I’m an optimist by nature: things completely change according to the point of view you look at them. I already told you, some posts ago, that Monday is a new chance for me, it’s a beginning thanks to which you can start setting an amazing week, instead of thinking it’s the end of the week end. Furthermore, you stop and ponder it, you see that Friday will be back only in 96 hours, and I guess we all should and would spend them in the best way! It’s better to look at life under an energy and joy light! But if it’s too hard for you, well, you can do as Luca and I did on the past Sunday, when we lost ourselves into Italia Independent eyewear world. Maximum output with minimum effort. They managed to make us have fun after days of heavy rain and when we were a little sad because it was the last Fashion Week day… Let’s try!

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Ph. Luca Drago
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My dress : http://www.compagniaitaliana.it/
My bracelet : http://www.nientepaura.net/
His mobile cover : https://ullushop.com/

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#MFW : Alviero Martini Business & Travel Collection

Rieccomi a raccontarvi della mia Milano Fashion Week, conclusasi a inizio settimana, dopo un giorno di pausa dal blog. Gli eventi a cui ho partecipato, naturalmente, non si sono conclusi con l’ultimo post di martedì (questo) ed ora sono qui per mostrarvi le foto dei bellissimi posti che hanno ospitato le presentazioni di grandi firme come Alviero Martini, che ha mostrato la sua nuova collezione 1° CLASSE di valigie e business bags nella Sala Reale della meravigliosa Stazione Centrale.

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Ph. Luca Drago
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Laura BIAGIOTTI Fashion Show

Ispirazioni orientali, tanti colori ed una location bellissima sono state le note distintive della sfilata della collezione autunno inverno 2016-’17 che si è tenuta domenica 28 febbraio presso il Piccolo Teatro Studio, di cui presto Luca vi parlerà. Io vi mostro le proposte Biagiotti che mi sono piaciute di più, in cui lo stile personalissimo di questa stilista emerge in maniera molto equilibrata integrandosi perfettamente agli elementi innovativi di cui vi ho parlato all’inizio del post.
Voi cosa ne pensate?
Oriental mood, a colors explosion and an amazing location were the strong points of the last Laura Biagiotti fashion show, dedicated to the f/w 2016-’17 collection preview, that took place on the 28th February at Piccolo Teatro Studio in Milan, about which you’ll find an article by Luca, soon. I’m gonna show you what Biagiotti creations I loved most, because of the perfect balance between the stylist’s character and innovation elements.
What’s your opinion?

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Ph. Luca Drago
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CREDITS
Anorak : www.deha.tv
Mini Bag : www.dunelondon.com
Earrings : www.princyshop.com

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